Giuseppe Bassi porta Ima Adesso a Milano. Il contrabbassista e compositore barese si esibirà sabato 24 ottobre all’Auditorium Di Vittorio della Camera del Lavoro con il suo quartetto, in quella che sarà la prima esecuzione milanese dell’album pubblicato per l’etichetta Dodicilune.
L’appuntamento rientra nella trentaduesima edizione dell’Atelier Musicale, rassegna organizzata dall’associazione culturale Secondo Maggio che da anni esplora il confine tra jazz, musica classica e contemporanea. Sul palco con Bassi saliranno Javier Girotto ai sassofoni e al flauto, Daniel Karlsson al pianoforte e Lorenzo Tucci alla batteria.
Un disco sul tempo e sulla presenza
Il titolo Ima Adesso nasce da un’intuizione linguistica e filosofica. Ima è il carattere giapponese 今, antichissimo, risalente alle iscrizioni su bronzo della dinastia Zhou: nel pensiero giapponese non indica soltanto il presente cronologico, ma il punto di equilibrio tra passato e futuro, l’istante carico di potenzialità. Il disco si costruisce attorno a questa idea.
Il risultato è una meditazione musicale sul tempo di stampo modern mainstream, in cui la tradizione jazzistica diventa base per un linguaggio attuale, soprattutto sul piano armonico e melodico. Una musica riflessiva senza essere inerte, ben definita ma aperta al dialogo collettivo tra musicisti diversi quanto complementari.
Bassi, classe 1971, è tra i contrabbassisti italiani più presenti sulla scena internazionale. La sua formazione porta i segni di due lezioni opposte e complementari: Ray Brown per lo swing e la solidità del suono, Charlie Haden per l’apertura armonica e il senso melodico. Nel corso della carriera ha suonato con Enrico Rava, Stefano Bollani, Dave Liebman e Mal Waldron, tra gli altri.
Tre musicisti di rango internazionale
Argentino di nascita e italiano di adozione, Javier Girotto è una delle personalità più riconoscibili del jazz europeo. Fondatore di Aires Tango e Cordoba Reunion, ha costruito un percorso che porta nel jazz la sua anima latina, collaborando con Rita Marcotulli, Peppe Servillo e Ralph Towner, e firmando progetti per ensemble, quartetto e orchestra sinfonica.
Il pianista svedese Daniel Karlsson è noto soprattutto come leader del collettivo Oddjob, vincitore di due Grammy svedesi. Lorenzo Tucci, tra i batteristi italiani più richiesti, ha fondato con Fabrizio Bosso e Daniele Scannapieco gli High-Five, formazione con cui ha inciso un album con Mario Biondi. La sua versatilità lo ha portato a collaborare con Phil Woods, George Garzone, Enrico Pieranunzi e molti altri.
Il programma del concerto
Il repertorio affianca composizioni originali dei quattro musicisti a due brani della pianista giapponese Sumire Kuribayashi, Ima e So, e a La Chanson de Helene di Philippe Sarde, scritta nel 1970 per il film Les choses de la vie di Claude Sautet e cantata da Romy Schneider e Michel Piccoli. L’incontro sarà introdotto da Maurizio Franco.
Il concerto è in programma alle 17.30. L’ingresso costa 10 euro, ridotto a 5 euro con tessera ordinaria dell’associazione. L’abbonamento per l’intera stagione è disponibile a 80 euro. L’auditorium si trova in corso di Porta Vittoria 43, a Milano. Informazioni e prenotazioni su www.secondomaggio.org.