Saluzzo ospita dal 23 al 25 ottobre la sesta edizione della Festa del libro medievale e antico, manifestazione nata nel 2021 per esplorare la cultura e la storia del Medioevo attraverso libri, spettacoli, concerti e incontri. Il tema scelto per il 2026 è A tavola nel Medioevo: tre giorni per raccontare come il cibo fosse, in quei secoli, molto più di una necessità — uno strumento di potere, un marcatore sociale, uno spazio politico.
Ad aprire ufficialmente la manifestazione, venerdì 23 ottobre alle 18 al Refettorio San Giovanni, sarà la lectio inaugurale di Jacopo Veneziani, storico dell’arte e divulgatore culturale, dal titolo A tavola con l’arte. Cibo e convivialità dal Medioevo a oggi. Veneziani guiderà il pubblico attraverso le opere d’arte che hanno rappresentato la tavola nei secoli, svelando i significati sociali e politici nascosti dietro ai capolavori.
Ospite internazionale di punta è Alberto Manguel, scrittore e studioso argentino che ha dedicato la vita alla promozione della lettura. Terrà la lectio magistralis sul Didascalicon di Ugo di San Vittore e le sue strategie per leggere bene. Dall’Argentina alla Francia: la storica Élisabeth Crouzet-Pavan porta a Saluzzo il suo saggio Une autre histoire de la Renaissance, una storia della cultura materiale attraverso gli oggetti del Medioevo.
Il programma: dal serial killer medievale alle ricette di Mastro Martino
Il programma del sabato e della domenica intreccia storia, divulgazione e ironia. Stefano Nazzi, giornalista noto per il podcast Indagini, si addentrerà negli aspetti più oscuri dell’epoca con l’intervento Efferati omicidi nel Medioevo, ripercorrendo le vicende di Gilles de Rais, serial killer francese del Quattrocento. Sul versante opposto, Saverio Raimondo porta il romanzo Annus Horribilis (Sem), ambientato nel 536 d.C. tra guerra, carestia e pestilenza, con tutta l’ironia che lo contraddistingue.
La medievista Maria Giuseppina Muzzarelli presenta Fratello credito. Storia e storie dei Monti di Pietà (Il Mulino), dedicato alle istituzioni nate tra Medioevo ed età moderna per contrastare l’usura. Marina Montesano esplora invece il confine tra magia e alimentazione con Ars magica. Una storia in 20 oggetti (Carocci), mentre Andrea Maraschi approfondisce il rapporto tra cibo e pratiche magiche nell’Alto Medioevo con A tavola con i demoni (Laterza).
Spazio anche alla storia locale: i registi Fredo Valla e Fabio Ferrero presentano il documentario Hans Clemer. Biografia non autorizzata, dedicato al pittore fiammingo attivo nel Marchesato di Saluzzo tra Quattrocento e Cinquecento. Ornella Albanese porta invece Figlia dell’ultimo re. Beatrice di Svevia, la principessa prigioniera (Mondadori), ispirato a un affresco del castello di Manta. Tra gli altri ospiti: Jean-Claude Maire Vigueur con A tavola con i signori. Cibo, lusso e potere nelle corti rinascimentali (Il Mulino), Marco Meschini con Le crociate di Terrasanta (Sellerio) e Marco Brando con Non c’è #storia. I cliché storici nei media italiani (Salerno), che smonta i luoghi comuni con cui il passato viene raccontato nei media.
Il Quartiere, la fiera e il Villaggio medievale
Sabato 24 e domenica 25 ottobre il cuore espositivo della manifestazione è Il Quartiere di Piazza Montebello 1, dove editori, librerie generaliste e antiquarie provenienti da tutta Italia propongono novità editoriali sul Medioevo. Tra gli espositori: Laterza, Il Mulino, FrancoAngeli, Fusta, Araba Fenice e molti altri.
Sempre al Quartiere, la mostra A tavola nel Medioevo racconta curiosità e storie poco note legate al cibo medievale: le modalità di apparecchiare le tavole, la vita di Mastro Martino da Como, le pietanze più bizzarre dei banchetti, gli avvelenamenti più illustri e il rapporto tra digiuno e santità.
Novità di questa edizione è il Villaggio medievale nel cortile del Quartiere, realizzato nell’ambito del progetto PONT in collaborazione con il Comune francese di Embrun. L’Associazione Chevaliers L’Ost des Temps Jadis, con 15 artisti, allestisce rievocazioni storiche con cavalieri medievali e vichinghi, un accampamento con esposizione di armi e armature del XIII secolo. La domenica mattina gli Sbandieratori di Saluzzo si esibiranno nelle vie cittadine e al Villaggio.
Per i bambini, l’associazione La scatola gialla propone il laboratorio Pennelli a tavola! Un banchetto medievale tutto da dipingere. Giochi di ruolo e giochi moderni per giovani e adulti sono organizzati dall’associazione Dimensione Arcana in collaborazione con il Liceo Bodoni.
Il Premio Chevalier Errant e il concerto di Jordi Savall
La Festa si chiude ufficialmente sabato 31 ottobre con il conferimento del Premio Chevalier Errant — lo scorso anno assegnato ad Alessandro Barbero — che quest’anno va a due protagonisti della cultura europea. Il primo è Jordi Savall, Maestro di fama mondiale della musica antica, violista da gamba, direttore d’orchestra e musicologo, che ha riscoperto e valorizzato il patrimonio musicale medievale, rinascimentale e barocco. Il secondo è Fredo Valla, regista e documentarista, narratore instancabile della memoria e delle culture di frontiera.
Dopo il dialogo tra i due premiati sul tema delle culture musicali del Mediterraneo, Savall si esibisce con il gruppo Hespèrion XX — insieme con Xavier Díaz-Latorre alla chitarra e David Mayoral alle percussioni — in un concerto intitolato I giardini delle Esperie. Dal Rinascimento al Barocco. Il programma attraversa antiche tradizioni occitane, sefardite, basche e galiziane fino alle musiche peruviane, con brani di Diego Ortiz, Gaspar Sanz e Antonio Valente.
I Racconti del Marchesato e gli appuntamenti in città
La Festa è stata preceduta da un lungo percorso di avvicinamento. I Racconti del Marchesato, progetto ideato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Saluzzo, ha portato incontri, degustazioni e narrazioni in 13 Comuni del territorio — da Casteldelfino a Cardè, passando per Manta, Verzuolo e l’Abbazia di Staffarda — seguendo il viaggio immaginario di Martino, mastro calderaio, con la moglie Margherita e i figli Pietro e Lucia nell’autunno del 1499. Il trailer del docufilm ispirato a questo viaggio sarà presentato venerdì 23 ottobre al Monastero della Stella.
In città, nel periodo della Festa e nei giorni adiacenti, si moltiplicano le iniziative collaterali: visite sensoriali a Casa Cavassa, itinerari nel centro storico sulle antiche rotte commerciali, letture medievali alla Biblioteca Civica, laboratori sulle erbe medievali, un’escape room di Halloween nel centro storico alto e il percorso Sulle tracce di Hans Clemer tra i tesori del Maestro d’Elva. Sabato 24 e domenica 25 è possibile visitare il Palazzo dei Marchesi del Carretto, edificio barocco con preesistenze medievali, per ammirare il giardino e gli interni affrescati.
L’ingresso all’area espositiva e alle sale del Quartiere nelle giornate di sabato e domenica è gratuito, con registrazione consigliata su salonelibro.it. Chi si registra online riceve un segnalibro in omaggio. Tutti gli incontri nelle sale sono a ingresso libero fino a esaurimento posti. Il programma completo è disponibile su festalibromedievaleantico.it.