Otto spettacoli, due abbonamenti e un teatro che vuole diventare un punto di riferimento per il Sud Milano. Il Teatro di Melegnano alza il sipario sulla sua prima vera stagione di prosa e spettacoli dal vivo, affidata alla direzione artistica di Maurizio Colombi, regista, attore e autore già attivo nella gestione di spazi teatrali in altre realtà lombarde. La stagione 2026-2027 è stata presentata questa mattina nella Sala Consiliare del Comune alla presenza del sindaco Vito Bellomo.
La gestione del teatro è stata affidata dall’Amministrazione comunale alla società Soldout srl. L’obiettivo dichiarato è costruire un polo culturale capace di attrarre pubblici diversi, dai residenti di Melegnano all’intero bacino del Sud Milano. La sala, con una capienza inferiore ai 300 posti, offre una dimensione raccolta che avvicina il pubblico agli artisti, ma impone anche un confronto concreto con i limiti tecnici del palcoscenico.
Il cartellone di prosa: otto spettacoli tra commedia, balletto e cabaret
Si parte l’8 novembre con Se ti sposo mi rovino, commedia brillante con Marco Cavallaro. Colombi ha scelto di aprire con uno spettacolo comico: Per una stagione che muove i primi passi, la risata è un bellissimo modo di presentarsi.
Il 13 dicembre arriva Lo schiaccianoci con il balletto dell’Accademia Ucraina, legata al Teatro Arcimboldi di Milano. Portare il balletto in un teatro dalle dimensioni contenute ha richiesto un lavoro specifico con la compagnia per adattare la produzione allo spazio disponibile.
Il 22 gennaio 2027 è la volta di Pirandello: Il berretto a sonagli con Antonello Avallone, tra i più apprezzati interpreti del teatro pirandelliano. Il 7 febbraio sale sul palco La vedova allegra della Compagnia d’Operette Elena D’Angelo, con orchestra dal vivo. Per ospitare i musicisti, parte della platea verrà coinvolta nella disposizione scenica.
Il 6 marzo Colombi porta in scena Caveman (Il mio uomo è un cavernicolo), one man show internazionale che ha totalizzato 150 repliche solo a Milano. Il 3 aprile è in programma ABBA Show, tribute con musica dal vivo. Il 30 aprile arrivano Ale & Franz con Capitol’ho, nel segno dei loro trent’anni di comicità. La stagione si chiude il 22 maggio con Derby Cabaret, serata corale che richiama la tradizione del cabaret milanese: sul palco Omar Pirovano, Gigi Rock, Renato Converso, la voce di Luisa Corna e Mario Luzzatto Fegiz con band dal vivo.
Family Show e spettacoli fuori abbonamento
Accanto al cartellone principale, la stagione prevede un mini abbonamento dedicato alle famiglie: quattro musical con performer professionisti, in scena il sabato pomeriggio e la domenica mattina. Il repertorio attinge alle fiabe più note, da Rapunzel a Cenerentola fino a La Bella e la Bestia.
Fuori abbonamento sono già annunciati due appuntamenti: Stuck in the Middle di Pago e uno spettacolo di Yo Yo, flamenco dancer considerato tra i protagonisti più importanti della scena internazionale.
Abbonamenti e il nome del teatro ancora da scegliere
Il cartellone prevede riduzioni per i giovani under 25, per i residenti di Melegnano e per la terza età. L’abbonamento è anche il modo per assicurarsi il posto in una sala da meno di 300 posti.
Resta aperta una questione simbolica: il teatro non ha ancora un nome ufficiale. La ricerca è partita sui social con una prima rosa di proposte. Colombi ha indicato come suggestivi i nomi Teatro Manfredi e Teatro Carrà. La scelta sarà condivisa con i cittadini.
La storia del teatro di Melegnano la scriveremo insieme, una serata alla volta, ha concluso il direttore artistico.