A pochi mesi dalla presentazione all’archivio Gucci di Firenze, Kering Accademia per le Eccellenze inaugura una nuova fase del proprio percorso di sviluppo, proseguendo nella costruzione di un progetto dedicato alla formazione dei talenti del futuro, destinati a raccogliere e rinnovare l’eredità artigianale italiana. Lo si legge in una nota. L’iniziativa, guidata da Sabina Belli, responsabile Kering Accademia per le eccellenze e amministratrice delegata di Pomellato, si struttura come un ecosistema formativo diffuso su scala nazionale, nato per raggruppare e potenziare i poli formativi già esistenti all’interno delle storiche Maison del Gruppo, quali Bottega Veneta, Brioni, Gucci e la stessa Pomellato. Il piano didattico dell’Accademia ridefinisce l’approccio formativo combinando i quattro pilastri tradizionali del comparto — abbigliamento, sartoria maschile, pelletteria e gioielleria — con lo sviluppo di competenze d’avanguardia legate alla tecnologia, all’intelligenza artificiale e ai nuovi materiali, con l’obiettivo di trasformare i mestieri classici in professioni dinamiche e fortemente proiettate verso il futuro.
La sottoscrizione dei primi Memorandum of Understanding, avvenuta presso il Campus Valore Italia – Mind Milano Innovation district, segna l’avvio di una collaborazione fondata sulla condivisione di competenze e percorsi educativi. La rete vede il coinvolgimento di otto importanti realtà del territorio: Acof, Afol, Capac, Galdus, HModa, Its Cosmo, Istituto Modartech e Schola. Insieme alle scuole delle Maison del Gruppo, queste istituzioni contribuiranno a valorizzare le specificità delle rispettive filiere produttive, anche grazie alla Kering Lounge, il nuovo spazio all’interno di Mind dedicato allo scambio di conoscenze e alla costruzione di una comunità orientata alla trasmissione del sapere. Un approccio che trova già applicazione pratica nei laboratori del progetto Pomellato Virtuosi e della Scuola di Restauro di Botticino, attivi all’interno del Campus e visitati dalle delegazioni nel corso della giornata a testimonianza della visione dell’Accademia.
A questa rete di collaborazioni si affianca il comitato di pensiero, che ha aperto oggi i propri lavori nella prestigiosa cornice di Palazzo Citterio, nel cuore del quartiere Brera. Sotto la guida di Sabina Belli, il comitato riunisce un network di altissimo profilo istituzionale, culturale e imprenditoriale: Andrea Batilla (brand strategist e consulente), Alba Cappellieri (head of Jewellery & Accessory Design del Politecnico di Milano), Angelo Crespi (direttore generale della Pinacoteca di Brera, della Biblioteca Nazionale Braidense, di Palazzo Citterio e del Cenacolo Vinciano), Stefania Lazzaroni (direttore generale di Altagamma), Carlo Mazzoni (editor in Chief di Lampoon Magazine), Andrea Raselli (Kering Jewelry Division Production and Supply Chain Coo), Tommaso Sacchi (assessore alla Cultura del Comune di Milano) e Arduino Salatin (docente ordinario all’Istituto Universitario salesiano di Venezia).
Concepito come un organismo consultivo, il comitato affiancherà l’Accademia in qualità di guida strategica, promuovendo un confronto continuo tra il mondo della moda, della cultura, delle istituzioni e dell’impresa, con l’obiettivo di alimentare una riflessione permanente sulle trasformazioni che interesseranno il lusso nei prossimi anni, dall’evoluzione manifatturiera a quella delle competenze e delle tecnologie.
“Il lusso sta vivendo una metamorfosi profonda: i concetti tradizionali di rarità e ‘fatto a mano’ si aprono oggi a significati nuovi, più ampi e complessi. Con la Kering Accademia per le Eccellenze non vogliamo semplicemente tramandare una tecnica ereditata dal passato, ma trasformare i mestieri della tradizione in professioni dinamiche, contemporanee e fortemente orientate al futuro. Per rispondere a questo cambiamento, dobbiamo combinare la preziosa ‘intelligenza delle mani’ con lo spirito critico, la creatività e l’innovazione tecnologica. Le otto partnership sul territorio e l’insediamento del Comitato di Pensiero sono i pilastri concreti di questa visione: un ecosistema diffuso capace di dialogare con il futuro e di formare una nuova generazione di professionisti in grado di interpretare il proprio tempo e guidare l’evoluzione delle nostre Maison”, ha dichiarato Sabina Belli.
“La firma dei Memorandum of Understanding rappresenta il primo passo nella costruzione di una collaborazione stabile con il mondo della formazione – ha aggiunto Diego Montrone, direttore accademico della Kering Accademia per le Eccellenze e amministratore delegato di Galdus – Abbiamo voluto coinvolgere istituzioni e realtà capillarmente diffuse sul territorio che coprono diversi profili accademici: dall’istruzione e formazione professionale agli Its fino all’alta formazione artistica, musicale e coreutica, integrando la dimensione prettamente artigianale con quella più artistica. Mettere in relazione competenze e percorsi differenti ci consentirà di sviluppare un’offerta sempre più attrattiva in grado di affascinare le nuove generazioni a questi mestieri, al fine di non far perdere delle occasioni a nessuno e avvicinandoli alle reali esigenze del settore, creando un dialogo continuo tra studenti, docenti e Maison”. Attraverso un modello capace di mettere in dialogo Maison, istituzioni formative, imprese, cultura e innovazione, Kering Accademia per le Eccellenze conferma l’ambizione di contribuire alla crescita di una nuova generazione di professionisti chiamati a interpretare il futuro del lusso.