Donatella Di Pietrantonio e Nicola Lagioia sono i protagonisti della nona edizione di Carte da decifrare, la rassegna di letteratura e musica dal vivo che torna a Busca il 12 e il 18 luglio 2026. Due appuntamenti in due location diverse, entrambe tra le più suggestive del territorio cuneese, con la partecipazione dei musicisti Teho Teardo, Enrico Gabrielli e Alessandro Grazian.
La rassegna, ideata da Fondazione Artea in collaborazione con il Comune di Busca e il Salone Internazionale del Libro di Torino, unisce reading letterari e composizioni originali in spazi d’arte e natura, con l’obiettivo di far scoprire al pubblico luoghi del territorio attraverso la forza combinata della parola e della musica.
Di Pietrantonio e Teardo alla Collezione La Gaia
Il primo appuntamento è domenica 12 luglio alle 18 presso la Collezione La Gaia, spazio privato di arte moderna e contemporanea. Donatella Di Pietrantonio porta in scena Le età fragili, reading tratto dal suo romanzo L’età fragile (Einaudi), vincitore del Premio Strega 2024. Ad accompagnarla le musiche originali di Teho Teardo, compositore e sound designer tra i più eclettici della scena italiana.
Il romanzo segue Amanda, che torna improvvisamente nel paese d’origine vicino a Pescara dopo aver lasciato Milano. La madre Lucia intuisce subito che qualcosa l’ha segnata nel profondo. Mentre cerca di proteggerla, riaffiorano i ricordi di un tragico evento avvenuto trent’anni prima ai piedi del Dente del Lupo, dove tre ragazze scomparvero e Lucia si salvò per caso. Segreti familiari, ferite che attraversano le generazioni, il difficile rapporto tra madri e figlie: il romanzo racconta la vulnerabilità che accompagna ogni età della vita.
L’evento dura circa due ore e mezza e include una visita guidata ad alcune opere della collezione. Il pubblico raggiunge la location esclusivamente con navetta da piazza Fratelli Mariano a Busca, con partenze alle 16.45 e alle 17.30. L’evento è garantito anche in caso di maltempo.
Lagioia e Gabrielli al Parco Museo dell’Ingenio
Sabato 18 luglio alle 20.30 tocca a Nicola Lagioia, scrittore e animatore culturale tra i più autorevoli in Italia. L’appuntamento si tiene al Parco Museo dell’Ingenio, immerso negli spazi dell’antico Convento dei Frati Cappuccini: una sede nuova per la rassegna, scelta anche in omaggio all’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi.
Lagioia propone una lezione dal titolo Come si diventa ciò che non si è, dedicata al tema dell’apprendimento. Nessuno racconta facilmente come ha imparato a fare ciò di cui è capace: l’apprendistato è lungo, pieno di ostacoli e frustrazioni. Tra il momento in cui non si sa fare qualcosa e quello in cui quella stessa cosa cessa di essere un problema si attraversa un confine invisibile. In certi casi, sostiene Lagioia, l’arte può svolgere in questo processo un ruolo del tutto imprevisto.
Le musiche originali sono di Enrico Gabrielli, polistrumentista e fondatore dei Calibro 35, in duo con Alessandro Grazian. In caso di maltempo l’evento si sposta all’interno della tensostruttura nel parco.
Biglietti e informazioni pratiche
Il biglietto intero costa 18 euro. Under 19 e persone con disabilità pagano 12 euro; under 10 e accompagnatori delle persone con disabilità entrano gratuitamente con prenotazione obbligatoria, da effettuare scrivendo a info@fondazioneartea.org. È disponibile anche un carnet per entrambe le serate a 28 euro, acquistabile solo su ticket.it. I biglietti sono in vendita anche alla biglietteria del Parco Museo dell’Ingenio la sera dello spettacolo, dalle 19.30, fino a esaurimento posti.
Tutte le informazioni su fondazioneartea.org.