Diciotto cortometraggi in concorso, un Premio Raffaella Carrà da 4.000 euro e una giuria guidata da Federico Moccia. Dal 24 al 26 luglio 2026 torna a Porto Santo Stefano, sul Piazzale dei Rioni, il Pop Corn Festival del Corto per la sua nona edizione. Ingresso gratuito fino a esaurimento posti.
Il festival, diretto da Francesca Castriconi e organizzato dall’Associazione Argentario Art Day APS, porta sul promontorio del Monte Argentario corti provenienti da Italia, Kazakistan, Inghilterra, Iran, Pakistan e Palestina. Il tema scelto per questa edizione è Luce e ombra: proiezioni dell’anima.
Il programma delle tre serate
A condurre le tre serate sarà Andrea Dianetti, attore e conduttore già noto per lo Zecchino d’Oro e Tale e quale show, recentemente protagonista della commedia romantica Ancora più sexy su Prime Video. Tra gli ospiti attesi, l’attore e conduttore Riccardo Rossi, recentemente tra i giudici di Canzonissima. Gli incontri sul palco saranno moderati dalla giornalista e scrittrice Claudia Catalli.
I diciotto corti in concorso sono divisi in tre categorie: 9 italiani, 5 internazionali e 4 di animazione.
I corti italiani: da Marina Massironi ad Alessandro Haber
Tra i corti italiani spiccano alcuni titoli con cast di rilievo. Viola, dramedy diretto da Marco Lorenzo Masante, vede in scena Marina Massironi e Gigio Alberti. La Casa di Papà è l’opera prima dell’attrice Maria Rosaria Russo, con Francesco Montanari. Alessandro Haber è protagonista di Storia semiseria di un piccione viaggiatore, diretto da Alessandro Capitani, su un segreto legato alla Seconda Guerra Mondiale.
Goodbye Baghdad di Simone Manetti ricostruisce la vicenda di Giuliana Sgrena, con Sergio Albelli, Galatea Ranzi e Alessio Praticò. Il programma include anche un thriller sulla spettacolarizzazione della violenza (Vitriolage, esordio alla regia di Luca Cavalli), un documentario sul passato di un mendicante nigeriano a Roma (52 is a machine, diretto da Gregorio Sassoli e Alejandro Cifuentes) e due commedie: La Truffa di Michele Marchionne e Matteo Stipa e Un’occasione d’oro di Federico Russotto. Apre il programma Comando Io di Pierdomenico Minafra.
I corti internazionali e di animazione
Nella selezione internazionale il titolo più atteso è I’m glad you’re dead now, opera prima del palestinese Tawfeek Barhom, vincitore della Palma d’Oro a Cannes nel 2025. Dall’Inghilterra arriva The Pearl Comb di Ali Cook, già nella shortlist del Premio Oscar 2026 e vincitore del Méliès d’Argento come Miglior Corto Fantastico Europeo. Completano la selezione Familiar Stranger del britannico Ace Mahbaz, attore e scrittore non udente, Treasure del pakistano Basir Ahmed su un netturbino sordo di Karachi, e Little Soldier dell’iraniana Roxan Karami, storia di una madre in fuga dall’ISIS.
Tra i quattro corti di animazione, Rukeli di Alessandro Rak — vincitore del Nastro d’Argento 2026 — racconta la storia del primo sinto a diventare campione dei pesi medi nella Germania nazista. Retirement Plan del britannico John Kelly era già in cinquina al Premio Oscar. Dal Kazakistan arriva Son di Zhanna Bekmambetova, mentre l’italiano Lo Scrivano di Francesco Romanelli segue un uomo che si alza dalla bara e vaga per la città.
La giuria e i premi
La giuria artistica è presieduta da Federico Moccia, scrittore, sceneggiatore e regista. Con lui siedono il montatore Marco Spoletini, la giornalista e critica Carlo Griseri, il direttore artistico del Sudestival Michele Suma, il costumista e scenografo Stefano Giovani, Manuela Rima di 01 Distribution e Manuela Pasqualetti per Cinecittà Panalight.
I premi principali assegnati dalla giuria valgono 1.000 euro ciascuno per le categorie Miglior Corto Italiano, Miglior Corto Internazionale e Miglior Corto d’Animazione. Il riconoscimento più ricco è il Premio Raffaella Carrà da 4.000 euro, assegnato al corto con l’idea più originale, che verrà anche proiettato al Sudestival di Monopoli. Il Premio Panalight consiste in buoni per il noleggio di attrezzatura cine-televisiva del valore di 8.000 euro. Sono previsti inoltre il Premio Mujeres nel Cinema per opere a firma femminile o su tematiche legate all’universo delle donne, tre premi Inlusion Creative Hub in servizi di post-produzione, il Premio del Pubblico e il Premio Miglior Colonna Sonora.
Come partecipare
Le proiezioni si tengono in Piazzale dei Rioni a Porto Santo Stefano, Monte Argentario (GR), nelle serate del 24, 25 e 26 luglio 2026. L’ingresso è gratuito fino a esaurimento posti. Tutte le informazioni sono disponibili sul sito www.popcornfestivaldelcorto.it.