Come annunciato nella conferenza stampa del 9 aprile, le sezioni principali del 79° Festival di Cannes si arricchiscono di altri film. L’aggiunta più importante è Paper Tiger, crime drama con Adam Driver, Scarlett Johansson e Miles Tiller che segna la quinta partecipazione in concorso del regista statunitense James Gray. Completata la selezione ufficiale, si può dire formalmente che il cinema italiano è fuori dal cartellone. L’unica presenza italiana resta quella del cortometraggio Oh Boys! di Antonio Donato alla Quinzaine, più alcune partecipazioni a coproduzioni internazionali (Fatherland, Paper Tiger, Parallel Tales, The Unknown). Una débâcle storica.
I nuovi titoli annunciati, come riporta il sito specializzato Cinematografo.it, sono: per il Concorso Paper Tiger di James Gray; per Un Certain Regard, Victorian Psycho di Zachary Wigon, Mémoire de fille (A Girl’s Story) di Judith Godrèche, Titanic ocean di Konstantina Kotzamani (opera prima) e Ulysse di Laetitia Masson (film di chiusura della sezione); per Cannes Première, The end of it di Maria Martinez Bayona (opera prima), Marie Madeleine (Mary Magdalene) di Gessica Généus, Aquí di Tiago Guedes, Mariage au gout d’orange di Christophe Honoré e Si tu penses bien di Géraldine Nakache; per gli Special Screenings, Spring di Rostislav Kirpičenko (opera prima), Ashes di Diego Luna, Tangles di Leah Nelson (opera prima di animazione), Le triangle d’or di Hélène Rosselet-Ruiz (opera prima), Groundswell di Joshua & Rebecca Tickell (documentario); infine, per la sezione Family Screening, Lucy Lost di Olivier Clert (opera prima di animazione).