Il Teatro Sociale di Alba ospita domenica 8 febbraio alle ore 16:30 Area 52, spettacolo di teatro di figura e clown teatrale con Emanuela Belmonte della Compagnia della Settimana Dopo. La performance fantascientifica unisce alieni di carta stagnola, theremin e pupazzi extraterrestri in un omaggio alla fantascienza vintage.
Un film di fantascienza dal vivo
Lo spettacolo racconta di un oggetto non identificato caduto dal cielo. Una scienziata americana della “NASO” – versione ironica della NASA – viene inviata sul luogo dell’impatto per indagare. “Il cuore dello spettacolo è il linguaggio del clown teatrale, capace di tenere insieme comicità e poesia”, spiegano i direttori artistici Claudio Giri e Consuelo Conterno.
La messinscena richiama i grandi classici del cinema sci-fi anni ’50 come Incontri ravvicinati del terzo tipo, Alien, Independence Day e l’irresistibile Plan 9 from Outer Space di Ed Wood. Le astronavi sono costruite con piatti di carta e stagnola, proprio come nei film dell’epoca.
Il theremin protagonista
L’atmosfera fantascientifica è evocata dal theremin, misterioso strumento elettronico suonato senza contatto fisico. Produce suoni eterei muovendo semplicemente le mani nell’aria. “Si tratta di una vera magia sonora legata nell’immaginario collettivo ai film di fantascienza del secolo scorso”, sottolineano Giri e Conterno.
Emanuela Belmonte sperimenta l’uso di questo strumento nel suo primo spettacolo in solo. L’artista è attrice, clown e musicista laureata in Discipline dello Spettacolo alla Sapienza di Roma. Ha approfondito lo studio del teatro fisico e della musica frequentando la Siena Jazz University.
Riflessione sulla diversità
Oltre agli effetti scenici e al tono ironico, Area 52 invita a riflettere sul tema della diversità e della paura verso l’ignoto. “Assisteremo a un gioco teatrale che porta sul palco l’incontro con l’altro, lo straniero, l’alieno”, annunciano i direttori artistici. Lo spettacolo trasforma lo stupore in poesia attraverso la presenza clownesca di Belmonte.
La Compagnia della Settimana Dopo, fondata nel 2006 a Roma, esplora il linguaggio del clown teatrale intrecciandolo con musica, improvvisazione e teatro di figura. Ogni spettacolo coinvolge, emoziona e fa riflettere con leggerezza e profondità.
Prosegue Burattinarte d’Inverno
L’evento fa parte di Burattinarte d’Inverno 2026, rassegna che prosegue con altri appuntamenti. Il 15 febbraio a Grinzane Cavour va in scena Un Po’ di Pulcinella del Teatro del Secchio. Il primo marzo Corneliano d’Alba ospita Alla Fiera dei Racconti dalle 15:30 alle 18:30.
Seguono il 15 marzo a Novello Gioppino a Venezia in cerca di fortuna di Baraca & Boratì, il 22 marzo a Murazzano Il Cane Infernale del Teatro Medico Ipnotico e il 29 marzo a Guarene Fragile di Valentina Vecchio.
I biglietti per Area 52 sono disponibili su www.teatroalba.it. Informazioni complete su www.burattinarte.it o contattando l’Associazione Burattinarte ETS al numero 338 7154844.