La Collezione Peggy Guggenheim di Venezia riapre le porte al suo programma di punta per l’accessibilità museale, Doppio Senso. Percorsi tattili, che nel 2025 raggiunge il prestigioso traguardo della decima edizione. Il progetto, rivolto al pubblico vedente, non vedente e ipovedente, si conferma una delle iniziative più consolidate del panorama museale italiano nell’ambito dell’inclusione culturale.
Da novembre 2025 a maggio 2026, il museo veneziano propone sette appuntamenti mensili gratuiti che per la prima volta si concentrano esclusivamente sulla scultura e le arti plastiche del XX secolo. Una scelta che riflette la passione di Peggy Guggenheim per la scultura moderna, evidente già nella prima mostra organizzata a Palazzo Venier dei Leoni nel 1949.
Un viaggio tattile attraverso la scultura moderna
L’edizione 2025-2026 di Doppio Senso esplora il dialogo tra figura e astrazione nella scultura novecentesca, offrendo ai partecipanti la possibilità di toccare opere originali accuratamente selezionate. Valeria Bottalico, esperta in accessibilità museale e curatrice del progetto, guida i visitatori nell’esplorazione tattile delle sculture, seguita da laboratori artistici condotti dallo scultore cieco Felice Tagliaferri.
“L’esplorazione attraverso il tatto consente di cogliere aspetti diversi e spesso inediti delle opere”, spiega il programma educativo. La tridimensionalità, la texture delle superfici e i rapporti di scala diventano elementi fondamentali per costruire un’immagine mentale complessa che unisce percezione, immaginazione e memoria.
Masterclass speciale dedicata a Lucio Fontana
Tra gli appuntamenti più attesi spicca la masterclass di due giorni del 24-25 gennaio 2026, Mani-Fattura, dedicata alle ceramiche di Lucio Fontana. L’evento coincide con la mostra temporanea che celebra il maestro spazialista, offrendo un’opportunità unica di approfondimento attraverso il laboratorio pratico.
Il calendario completo include incontri con capolavori di Marino Marini, Raymond Duchamp-Villon, Arnaldo Pomodoro, Henry Moore, Jean Arp e Anish Kapoor, attraversando movimenti artistici dal Cubismo al Futurismo, dal Surrealismo alle espressioni contemporanee.
Accessibilità permanente nelle sale del museo
Parallelamente agli appuntamenti programmati, rimane attivo Doppio Senso. Nelle tue mani, il percorso permanente che integra riproduzioni tattili di dipinti celebri nelle sale della collezione. Opere come Superficie 236 di Giuseppe Capogrossi, Verso l’alto di Vasily Kandinsky e Uomini in città di Fernand Léger diventano accessibili a tutti i visitatori.
Il museo ha inoltre potenziato gli strumenti digitali, rendendo disponibili online schede descrittive audio delle opere principali, utili per preparare la visita in autonomia. Questi materiali rappresentano un importante passo verso un’accessibilità sempre più completa e indipendente.
Un modello di inclusione culturale
Il programma Doppio Senso si inserisce in un panorama internazionale dove l’accessibilità museale sta acquisendo crescente rilevanza. Secondo recenti studi del settore culturale, oltre il 15% della popolazione europea presenta qualche forma di disabilità visiva, rendendo iniziative come questa fondamentali per la democratizzazione dell’arte.
La Collezione Peggy Guggenheim dimostra come l’innovazione nell’accessibilità possa arricchire l’esperienza di tutti i visitatori, non solo di quelli con disabilità. L’approccio multisensoriale apre nuove prospettive di fruizione artistica che stanno influenzando le politiche culturali di numerosi musei italiani ed europei.
Gli appuntamenti sono gratuiti fino a esaurimento posti. Per informazioni e prenotazioni è possibile scrivere a doppiosenso@guggenheim-venice.it. Il primo incontro è fissato per l’8 novembre 2025 alle 14:30, con focus sulla scultura Pomona di Marino Marini.