Luciano Critelli lavora il piombo a mani nude, senza stampi, applicando una ad una migliaia di gocce di stagno fino a trasformare il metallo più pesante in qualcosa che assomiglia alla luce. Il suo inserimento nel volume 100 Artisti d’Italia – Volume 02 – 2026, la pubblicazione che seleziona cento artisti contemporanei per originalità e ricerca, porta all’attenzione nazionale una tecnica scultorea che non ha precedenti documentati nel panorama italiano.
Il processo è interamente manuale. Critelli modella lastre di piombo grezzo fino a ottenere forme organiche — fiori, superfici curve, strutture che sembrano respirare — poi interviene con lo stagno fuso, goccia dopo goccia, creando punti di riflessione che variano con la luce. Ogni scultura è irripetibile: nessuna piega si ripete, nessun riflesso è identico al precedente. Il risultato è un oggetto che cambia aspetto a seconda di dove ci si trova e di come cade la luce.
La Rosa, opera simbolo di una ricerca
Tra i lavori più rappresentativi della sua produzione c’è La Rosa – Custode di Luce. In questa scultura il piombo perde la propria rigidità e assume la forma di un fiore aperto, mentre le gocce di stagno distribuiscono sulla superficie riflessi irregolari che ricordano la rugiada. L’opera sintetizza bene l’approccio dell’artista: usare materiali industriali, umili per definizione, per arrivare a qualcosa di formalmente delicato.
Critelli descrive il proprio lavoro con una frase che ripete spesso: Credo che l’arte abbia senso solo se migliora il mondo, anche di poco, anche nel silenzio. Una posizione che si riflette anche nelle destinazioni delle sue opere: oltre ai collezionisti privati, molte sculture vengono donate ad associazioni umanitarie e iniziative benefiche.
Un percorso costruito sulla sperimentazione
L’inserimento in 100 Artisti d’Italia arriva dopo anni di ricerca sulla lavorazione dei metalli. Critelli ha sviluppato la propria tecnica in modo autonomo, lontano dai circuiti accademici, affinando nel tempo un metodo che unisce precisione artigianale e sensibilità scultorea. Le sue opere sono presenti in collezioni private e sono state destinate a iniziative di carattere sociale in diverse occasioni.
Il sito dell’artista è raggiungibile all’indirizzo www.lucianocritelli.art.