Almeno 9 persone sono morte e altre 33 sono rimaste ferite nella notte a causa dei bombardamenti russi su Kiev e nella regione circostante. Il sindaco della capitale ucraina, Vitali Klitschko, ha scritto su Telegram che il massiccio attacco missilistico su Kiev ha colpito zone residenziali e magazzini e anche una struttura medica e un istituto scolastico sono stati danneggiati. Il governatore regionale di Kiev, Tymur Tkachenko, ha riferito che un attacco nel distretto di Brovary, nella regione di Kiev, ha causato un morto e un ferito e che un impianto industriale è stato danneggiato. L’aeronautica militare ucraina aveva segnalato la presenza di missili russi ‘Kalibr’ nei pressi del villaggio di Kagarlyk, nella regione di Kiev, diretti verso la capitale.
Dopo gli attacchi delle forze russe in Ucraina, la Polonia ha fatto decollare aerei militari ed ha innalzato il livello di allerta della difesa aerea, avviando “operazioni aeree difensive”. Lo ha reso noto il Comando operativo delle Forze armate polacche sui social media precisando che le operazioni riguardano in particolare le aree al confine con Ucraina. “L’aviazione militare ha iniziato a operare nello spazio aereo polacco. I sistemi terrestri di difesa aerea e di ricognizione radar sono stati posti in stato di allerta”, è stato riferito. Il comando ha precisato che le misure adottate hanno esclusivo carattere preventivo e sono finalizzate ad aumentare la sicurezza nelle aree del Paese più esposte a rischi di contagio del conflitto.
La Russia ha segnalato un massiccio attacco di droni ucraini nella notte. Il sindaco di Mosca, Sergei Sobyanin, ha dichiarato che tra ieri sera e giovedì mattina 250 droni si sono diretti verso la regione di Mosca, e la maggior parte è stata distrutta a notevole distanza dalla capitale. “Ventotto droni sono stati distrutti nella regione di Mosca”, ha aggiunto Sobyanin.