HomeUltima OraPicchi (Sace): "Export resta motore nostra economia ma cercare nuove rotte"

Picchi (Sace): “Export resta motore nostra economia ma cercare nuove rotte”

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Sace è a Cernobbio per portare un messaggio chiaro: nello scenario competitivo globale, l’export si conferma motore di crescita fondamentale per la nostra economia. L’Italia è un campione dell’export, ma può e deve farsi strada su destinazioni sempre più diversificate per cogliere opportunità di crescita e mitigare i rischi di un contesto mondiale sempre più volatile e incerto. E’ il messaggio che il presidente di Sace Guglielmo Picchi ha portato alla 52ª edizione del Forum di Cernobbio, organizzato da The European House – Ambrosetti, con un contributo incentrato sui temi dell’export e dell’internazionalizzazione, della diversificazione geografica e dell’apertura di nuove rotte per le imprese italiane. Direttrici al centro di Sace50, il Piano Strategico con cui il Gruppo rafforza la propria missione di Export Credit Agency e l’accompagnamento delle aziende nei mercati a maggiore potenziale.

I risultati dell’export confermano che la direzione è quella giusta: nei primi sei mesi del 2026 le vendite italiane all’estero hanno raggiunto 337,2 miliardi di euro, crescendo del 4,5% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Ma – aggiunge Picchi – per continuare a crescere dobbiamo ampliare e diversificare la nostra presenza internazionale. SACE ha individuato 16 Paesi strategici – Cina, Turchia, Emirati Arabi Uniti, Arabia Saudita, Messico, Corea del Sud, Brasile, India, Singapore, Marocco, Egitto, Thailandia, Malesia, Vietnam, Kazakistan e Filippine – verso i quali l’export italiano è atteso crescere in media del 4,4% nel biennio 2027-2028, fino a raggiungere 92 miliardi di euro.

Con Sace50 continuiamo a lavorare per trasformare questo potenziale in opportunità concrete, accompagnando le imprese nei mercati, rafforzando le filiere e facilitandone l’accesso alle catene globali del valore. Ai recenti Business Forum al Cairo, in Asia e nel Pacifico, seguirà tra qualche giorno un focus sull’America Latina, e questo – ha concluso – è solo l’inizio di una fase dell’anno che ci vedrà impegnati ad aprire nuove rotte per le imprese italiane.

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