In ricordo dei 262 minatori che persero la vita nella miniera di carbone del Bois du Cazier di Marcinelle, nei pressi di Charleroi in Belgio, “a seguito degli appelli del Parlamento europeo e di diversi Stati membri, abbiamo proposto di istituire una Giornata europea annuale in memoria delle vittime degli infortuni sul lavoro. Si celebrerà ogni anno l’8 agosto”. Lo dice la vicepresidente della Commissione Europea Roxana Minzatu, in una nota.
“La maggior parte” di coloro che morirono nella miniera, ricorda Minzatu, “era venuta in Belgio in cerca di lavoro e di un futuro migliore. Non fecero mai ritorno a casa. Chiunque vada a lavorare dovrebbe tornare a casa sano e salvo. Questo è l’impegno fondamentale che abbiamo nei confronti dei lavoratori”.
Questa giornata, continua, “non sarà dedicata solo alla commemorazione di coloro che persero la vita nel disastro di Marcinelle e in altri tragici incidenti sul lavoro. Sarà un’occasione annuale per rinnovare l’impegno dell’Europa in materia di prevenzione e riaffermare la nostra ambizione di eliminare gli infortuni e i decessi sul lavoro, in ogni settore e in ogni Stato membro”. Ogni anno nell’Unione Europea “più di 3mila lavoratori perdono la vita a causa di incidenti sul lavoro e si stima che oltre 170mila muoiano per malattie professionali. Condizioni di lavoro sicure e salubri sono una priorità assoluta”.