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Kappa FuturFestival: dance music in ambito urbato

[oblo_image id=”1″] Dopo lo straordinariosuccesso dello scorso anno torna il Kappa FuturFestival – Torino Summer MusicFestival, la seconda edizione del format di musica dance estivo, urbano, 100%diurno. Le date sono quelle del 13 e 14 luglio 2013 e la migliore musicaelettronica italiana e internazionale trasformerà ancora una volta l’immaginificastruttura del Parco Dora di Torino nel place to be della musica in Europa.

Kappa FuturFestival saranno due giorni intensissimi, da mezzogiorno a mezzanotte,per celebrare la cultura musicale più contemporanea in un festival diurno eopen air dedicato ai suoni elettronici in uno spazio che rimanda al passatoindustriale di Torino e proietta in un futuro senza confini. Il programma delfestival propone il meglio del panorama internazionale e ha già avutol’approvazione della community di quasi 40.000 appassionati che seguono ilfestival sui social network. Grandi dj riuniti in un unico music festival,artisti di grandissimo livello rappresentativi della galassia musicaleelettronica e techno a livello internazionale.

Per sabato 13 luglio Kappa FutureFestival ha in serbo il dj-set di un mostro sacro: Carl Cox, che già nella prima edizione del festival aveva entusiasmato.Mr Cox è attivo dalla metà degli anni ’90 ed è un mago del turntablism con trepiatti.  Insieme a lui sul main stage Nicole Moudaber, misteriosa e affascinate dj nata in Nigeria e cresciuta inLibano. All’appello del sabato hanno risposto anche due fratelli canadesi: i Midnight Operator, che trasferiscono nella loro techno dinamica ed energetica unasintonia quasi telepatica. Un grande ritorno per il pubblico torinese è quellodegli Apollonia che avevano fatto esplodere l’entusiasmodel pubblico dell’ultimo Movement Torino Music Festival e a cui quest’anno saràassegnata la consolle del Dora stage. Dan Ghenacia, Shonky e Dyed Soundoromsono gli Apollonia, ambasciatori del french touch e portatori di uninconfondibile sound misto di anima bianca e musica nera. Un’altra icona con iltrio francese sul Dora stage, questa volta made in U.S.A è Kerri Chandler, figura chiave del panorama house americano. I suoi set sonoprestazioni esaltanti dove linee di basso, trombe e colpi di cassa si miscelanoa suoni di synth e incantevoli cori. Ogni strofa, ogni giro definisce quellache si può considerare la vera essenza della musica house. Sarà presente anche Damian Lazarus, il dj ribelle e coraggioso di Los Angeles che con i suoi suonifuturistici e sperimentali infiammerà la struttura post industriale del ParcoDora. A completare la line-up un giovane italiano, JosephCapriati,direttamente da Napoli, un dj promettente che ha sfondato la scena dopo anni didedizione e sacrifici!

Domenica 14 luglio ilfestival si conferma per la line up stellare. Accanto a uno dei dj nostrani piùnoti al mondo, Marco Carola, si esibirà Richie Hawtin, dj canadese noto anche come Plastikman, colosso della musicaelettronica internazionale. A 15 anni bazzicava già nei club di Detroit, dadove ha iniziato la sua inesorabile scalata verso il successo, raggiungendo inpoco tempo lo status di vera super star. Con Richie un dei suoi prediletti, Matador con un set da ballare tutto d’un fiato e senza interruzioni. Cisarà spazio anche la reginetta indiscussa dell’elettronica, Ellen Allien, cantante, musicista e produttrice, icona dell’elettronica alfemminile. Il Dora stage sarà affidato ad Erol Alkan, un dj che discendedall’etnia dei turkish cypriot, uno dei nomi più seguiti a Londra e non solo.Sempre domenica sul palco con Erol salirà Zombie Nation, un progetto tedescodi musica techno ed electro del dj e produttore Florian Senfter. Accanto aMarco Carola, sul Main stage ci sarà anche anche un altro italiano, Leon. Nato vicino a Roma, ha fatto il suo ingresso dirompente nelmondo della musica nel 2009 e in pochissimianni si è creato un’ottima reputazione. L’ultimo annunciato della line up didomenica è stato TAI, tedesco d’adozioneha conquistato le spiagge più cool del mondo con il suo singolo “Lose Yourserf”nell’estate 2012. Non poteva mancare una rappresentanza torinese sul Dorastage, anche quest’anno affidata alla vivacissima Say Yeah Crew.

Kappa FuturFestival si svolge nel cuore del Parco Dora: un’area contigua al centrodi Torino che si estende per 89.000 metri quadrati dove sorgeva lo stabilimentodelle Ferriere Fiat e ancora caratterizzata dalla forte presenza delle preesistenzeindustriali. Uno spazio perfetto per accogliere le atmosfere degli artistiprotagonisti, dominato dalla suggestiva e imponente struttura del capannonedello strippaggio, di cui sono stati conservati gli alti pilastri in acciaiodipinti di rosso ed una parte della copertura. La ristrutturazione intelligentee conservativa ha lasciato una grande tettoia che sarà la casa ideale di Kappa FuturFestival. Ma non solo: lospazio del Parco Dora stimola e rende possibile sviluppare l’anima più urbana eaperta del festival.

 

Kappa FuturFestival inoltre è una straordinaria occasione di stimolo all’economicaterritoriale, a impatto “0-11″ sulle finanze pubbliche. La location, l’offerta artistica, laqualità del servizio e la sostenibilità ambientale sono le basi sulle qualiKappa FuturFestival costruisce l’ambizione di diventare uno dei festival diriferimento per l’Intrattenimento Intelligente estivo giovane a livellonazionale.  

Intrattenimento Intelligente è la missione di ogni produzioneMovement: un grande sforzo organizzativo per assicurare le migliori condizioniaffinché il pubblico possa intrattenersi nel pieno rispetto di se stesso e delprossimo. 

Kappa FuturFestival è un buon esempio di impresa culturale, integrata al tessutoproduttivo regionale, che promuove territorio e turismo. La ricaduta economicadella prima edizione è stata valutata in un milione di euro, effettodell’impiego di 400 risorse umane, delle centinaia di pernottamenti nellestrutture convenzionate, delle migliaia di pasti consumati dai 18.000 ragazziarrivati a Torino da tutto il nord Italia, Svizzera e Francia. Un successopossibile grazie anche alla fiducia dell’amministrazione municipale eregionale, al sostegno dei dieci grandi gruppi industriali – sei dei quali consede a Torino – e alle media partnership con le più importanti realtàeditoriali del paese.

 

Si perfezionanell’edizione 2013 anche Movement HospitalitySystem, l’integrato sistema di ricezione degli ospiti negli hotelconvenzionati attraverso un pacchetto modulato su ogni capacità di spesa.Cresce l’attenzione alla mobilità sostenibile realizzata con il supporto deinumerosi mobility partners pubblici eprivati. La biglietteria, infine, è concepita per essere friendly e accessibile grazie all’impiego di canali digitali edelle più moderne applicazioni per smartphone e tablet.

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