
DIAL A POEM Push Button Edition 1968 2019
Telephone and computer with 282 recorded poems from 132 poets
127 x 279 x 273 cm Photo courtesy © Perottino Piva Castellano Bergadano Artissima
Con un investimento di 300.000 euro, il più alto degli ultimi tredici anni, Fondazione Arte CRT ha acquisito 26 opere d’arte contemporanea durante l’edizione 2025 di Artissima. Le opere, realizzate da 11 artisti internazionali, andranno ad arricchire le collezioni permanenti del Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea e della GAM – Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea di Torino.
L’iniziativa celebra il 25° anniversario della Fondazione, ente art oriented di Fondazione CRT, confermando il suo ruolo di partner principale della fiera internazionale torinese. L’incremento del budget da 280.000 a 300.000 euro testimonia la volontà di continuare a investire nella valorizzazione dell’arte contemporanea e nel patrimonio culturale condiviso.
Le acquisizioni destinate al Castello di Rivoli
Tra gli artisti le cui opere confluiranno nella collezione del Castello di Rivoli figurano John Giorno, Cian Dayrit, Majd Abdel Hamid, John Menick, Felix Shumba e Valentina Furian. Le opere spaziano dal video alla scultura, affrontando tematiche che vanno dalla poesia come spazio creativo all’elaborazione del trauma coloniale.
“Questa selezione raccoglie artiste e artisti le cui opere affrontano la complessità del presente e la fragilità della condizione umana”, ha dichiarato Francesco Manacorda, Direttore del Castello di Rivoli. Particolarmente significativa l’acquisizione di DIAL-A-POEM Push Button Edition di John Giorno, un’installazione telefonica con 282 poesie registrate di 132 poeti.
Nuove opere per la GAM di Torino

Canvas distemper pencil thread stainless steel wood 1693 x 165 x 23 cm Photo courtesy © Perottino Piva Castellano Bergadano Artissima
La GAM – Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea accoglierà invece lavori di David Schutter, Simon Callery, Alessandro Pessoli, Marco Cingolani e della coppia Franciszka and Stefan Themerson. Le opere testimoniano l’attenzione verso una ricerca artistica che attraversa confini geografici e temporali.
“Queste opere dialogano con la storia e con la contemporaneità della pittura e dell’immagine in movimento”, ha spiegato Chiara Bertola, Direttrice della GAM. Tra le acquisizioni più rilevanti spicca Conferenza stampa del 1993 di Marco Cingolani, olio su tela di 185×185 cm.
Il ruolo del Comitato Scientifico internazionale
Per il terzo anno consecutivo, il Comitato Scientifico della Fondazione Arte CRT ha partecipato alla selezione delle opere. Quest’anno erano presenti Hans Ulrich Obrist delle Serpentine Galleries di Londra, Susanne Pfeffer del Museum MMK di Francoforte e Vicente Todolì della Fondazione Pirelli HangarBicocca di Milano.
Il Comitato ha sottolineato l’importanza di Torino come città d’arte, citando Italo Calvino: “A Torino si riesce a scrivere, perché qui passato e futuro convivono nel presente con una forza che altrove è più rara”. L’approccio curatoriale privilegia artisti pionieri, spesso dimenticati, che meritano di essere riscoperti.
Venticinque anni di investimenti nell’arte contemporanea
“In occasione del nostro 25° anniversario, abbiamo voluto rafforzare ulteriormente questo legame, incrementando il fondo acquisizioni”, ha commentato Patrizia Sandretto Re Rebaudengo, presidente della Fondazione Arte CRT. L’obiettivo è sostenere concretamente il lavoro delle gallerie e degli artisti presenti in fiera.
La collezione della Fondazione conta oggi oltre 950 opere che spaziano dalla pittura tradizionale agli NFT, realizzate da circa 380 artisti per un investimento complessivo superiore ai 42 milioni di euro. Tutte le opere vengono immediatamente rese disponibili alla collettività, consentendo ai due musei un continuo aggiornamento delle proprie esposizioni e un dialogo costante con la scena artistica internazionale.
L’iniziativa conferma il ruolo strategico di Artissima nel consolidare la posizione di Torino sulla scena artistica internazionale, trasformando la fiera in un’occasione di crescita culturale per l’intero territorio piemontese.