Fazi Editore dona 200.000 euro a EMERGENCY grazie ai proventi delle 40.000 copie vendute di Il loro grido è la mia voce. Poesie da Gaza. Per ogni copia venduta del volume, 5 euro sono destinati all’associazione per sostenere le attività sanitarie nella Striscia di Gaza.
Un successo editoriale straordinario
Il volume, curato da Antonio Bocchinfuso, Mario Soldaini e Leonardo Tosti, ha raggiunto le 40.000 copie vendute in meno di un anno dalla pubblicazione dell’8 aprile 2025. L’antologia raccoglie poesie di dieci autori palestinesi, tra cui Heba Abu Nada e Refaat Alareer, entrambi uccisi durante il conflitto.
“Il volume ha avuto un riscontro straordinario dando voce ai poeti gazawi e raggiungendo le 40.000 copie vendute in meno di un anno”, afferma Francesco Fazi, amministratore delegato di Fazi Editore. “Questo ci ha permesso di raccogliere complessivamente 200.000 euro a sostegno delle attività di EMERGENCY a Gaza. Un risultato al di là di ogni aspettativa che ci rende profondamente soddisfatti, sia dal punto di vista editoriale sia, soprattutto, per il valore civile e umano dell’iniziativa”.
L’assistenza sanitaria di EMERGENCY a Gaza
EMERGENCY opera nella Striscia di Gaza dal 2024 con due presidi sanitari. L’organizzazione gestisce una clinica di assistenza primaria ad al-Qarara, nel governatorato di Khan Younis, dove offre primo soccorso, assistenza medico-chirurgica di base per adulti e bambini, attività ambulatoriali di salute riproduttiva e follow up infermieristico post-operatorio.
La seconda struttura si trova ad al-Mawasi, dove l’associazione offre assistenza sanitaria di base nella clinica allestita dall’associazione locale CFTA (Culture & Free Thought Association). Complessivamente, le due cliniche visitano quotidianamente in media 300 pazienti ciascuna.
“I bisogni a Gaza sono tantissimi. Le persone vivono prevalentemente in tende e luoghi di fortuna. Molti hanno perso la casa e membri della propria famiglia”, spiega Giorgio Monti, coordinatore medico di EMERGENCY a Gaza. “Noi cerchiamo di supportarli da un punto di vista sanitario, anche se è difficile, perché durante la nostra permanenza abbiamo avuto numerosi problemi con il reperimento di farmaci, come antibiotici e garze. La popolazione è stremata ed EMERGENCY resta nella Striscia per provare ad alleviare le loro sofferenze”.
Un fenomeno culturale di resistenza
Il loro grido è la mia voce. Poesie da Gaza presenta una selezione di poesie di dieci autori palestinesi: Hend Joudah, Ni’ma Hassan, Yousef Elqedra e Ali Abukhattab, insieme ad altri poeti del panorama contemporaneo palestinese. Il volume include anche i contributi di Dareen Tatour, Marwan Makhoul, Yahya Ashour, Haidar al-Ghazali e i due poeti uccisi durante il conflitto.
Con prefazione di Ilan Pappé e interventi di Susan Abulhawa e Chris Hedges, l’antologia presenta traduzioni di Nabil Bey Salameh, Ginevra Bompiani ed Enrico Terrinoni. Il libro è diventato il volume di poesia più venduto nell’anno di uscita degli ultimi decenni.
L’opera rappresenta un fenomeno culturale che unisce letteratura e solidarietà concreta. Nella tragedia del conflitto in Palestina, questi versi costituiscono una testimonianza di umanità contro la violenza, trasformando la poesia in strumento di resistenza e sostegno diretto alla popolazione palestinese.