E’ appena iniziata al Sant’Orsola di Bologna l’autopsia sul corpo di Abderrahim Fakir, il 42enne morto domenica durante un intervento della polizia in zona Pilastro. Quattro i consulenti nominati dalla procura: il medico legale Valentina Bugelli, direttrice dell’Istituto di Medicina legale di Parma, Cristina Basso, docente di Anatomia patologica dell’Università di Padova e direttrice dell’Unità operativa complessa di Patologia cardiovascolare dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria della città, Manuela Bonizzoli, specialista in Anestesia e Rianimazione e in Cardiologia e direttrice di cure intensive del “Careggi” di Firenze, e il tossicologo Luca Morini dell’Università di Pavia.
Come ha spiegato l’avvocato Gabriele Bordoni, che assiste i due agenti, l’autopsia, con termini di 90 giorni assegnati dalla Procura, dovrà chiarire “le cause della morte e tutto quello che ci è ruotato attorno, sull’intervento dei poliziotti e dei sanitari. E anche sulle condizioni di quest’uomo prima che tutto ciò accadesse”.