“In una situazione super straordinaria che si pensava a più riprese che dovesse finire e si sta complicando, non migliorando, il discorso dell
L
“Probabilmente dare una tassa a chi inquina è giusto se poi i soldi vengono reinvestiti per migliorare i processi inquinanti, sappiamo benissimo che non è così”, sottolinea, osservando che “siccome sta rischiando di uccidere l’automotive, le ceramiche e i cementifici, l
A febbraio in Europa “proposi la sospensione del meccanismo infernale degli ETS in attesa di fare una revisione sostanziale di questo strumento che penalizza le imprese creando tra l’altro delle distorsioni che favoriscono le speculazioni finanziarie”. Lo stop “era urgente” allora e lo è “ancor più oggi”, evidenzia il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, sempre a margine di Cersaie a BolognaFiere.
Intanto “stiamo realizzando anche delle misure strutturali, sia per quanto riguarda l’aumento della produzione di energie elettriche da fonti rinnovabili, e presenteremo ulteriori misure di semplificazione per superare ancora gli ostacoli che si frappongono soprattutto da parte degli enti locali, per consentire che le imprese – sono oltre 4 mila, precisa Urso – che hanno presentato progetti di investimento privati sulle energie rinnovabili, possono farlo in tempi brevi”.
“Tra poche ore ci sarà il voto finale da parte del Parlamento per tornare a realizzare nel nostro paese energia da fonte nucleare pulita e sicura con gli small reactor per poter nel tempo avere un mix energetico come ci hanno altri paesi europei che consenta di ridurre la dipendenza dall’estero, soprattutto ridurre la dipendenza dal gas, che è una fonte da cui nel tempo dovremo liberarci”, aggiunge.
“La domanda è: chi sta facendo i soldi dietro l