HomeCulturaCose, cos'è? Al via la rassegna nei musei etnografici del Friuli Venezia...

Cose, cos’è? Al via la rassegna nei musei etnografici del Friuli Venezia Giulia

- Advertisement -

Trentasei laboratori in diciotto musei etnografici e storici del Friuli Venezia Giulia. Prende il via il 1° agosto Cose, cos’è?, la rassegna educativa e culturale della rete MESS – Museo regionale Etnografico Storico Sociale del Friuli Venezia Giulia, promossa dall’Ente Regionale per il Patrimonio Culturale del Friuli Venezia Giulia (ERPAC). Ogni appuntamento è gratuito e aperto a bambini, famiglie e comunità.

Un percorso tra oggetti, memoria e territorio

La rassegna nasce da un lavoro di coprogettazione tra ERPAC, i musei della rete e professionisti della mediazione culturale. I laboratori prendono spunto dalle collezioni e dalle storie dei singoli musei per raccontare il territorio, le tradizioni, il lavoro e la vita quotidiana del Friuli Venezia Giulia. Il progetto si fonda sui principi di accessibilità e inclusione e prevede anche momenti di formazione per gli operatori museali. La progettazione e la realizzazione degli appuntamenti sono affidate a Damatrà Onlus e 0432 Associazione Culturale.

Il primo appuntamento: I Cercacose e il pane

Si comincia sabato 1° agosto alle 10.30 al Museo di Storia Contadina di Fontanabona, a Pagnacco, con il laboratorio I Cercacose e il pane, a cura di 0432 Associazione Culturale. I Cercacose nascono tra le pagine di un libro ormai classico, vivono grazie ad una bambina curiosa ed esploratrice, arrivano nei musei della rete MESS per scoprire insieme. Questo appuntamento è un viaggio nella memoria del quotidiano: una casa del passato riprende vita grazie al profumo del pane. Grandi e piccoli saranno coinvolti nell’esplorare il museo per creare un taccuino ricco di scoperte e di forme di pane.

Il secondo appuntamento: Sembrano becchi, musi di tassi

Il giorno seguente, domenica 2 agosto alle 16.30, tocca al Piccolo Museo della Casa Carnica Casa Bruseschi di Pesariis di Prato Carnico ospitare Sembrano becchi, musi di tassi, primo laboratorio firmato Damatrà Onlus. Il titolo è volutamente enigmatico. Sembrano, ma non sono. Forse hanno dei buchi, sembrano fatti di terra. La narrazione evoca, consegna indizi, ma non svela. Per indovinare l’oggetto si ipotizza disegnando; per scoprirne la funzione, si modella la creta. Un laboratorio che, attraverso le mani, indaga forma e funzione di uno degli oggetti del museo.

Come partecipare

Tutti gli incontri durano circa un’ora e mezza e sono liberi e gratuiti fino a esaurimento posti. La prenotazione, pur non obbligatoria, è gradita per una migliore organizzazione. È possibile prenotare scrivendo a prenotazione.mess@regione.fvg.it oppure chiamando il numero 0432 235757, dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 13.00. Il programma completo della rassegna è disponibile su mess.regione.fvg.it.

- Advertisement -
ARTICOLI CORRELATI

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

- Advertisment -

Most Popular

- Advertisement -