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Caribe Bay di Jesolo: il parco acquatico che si ispira a Leonardo da Vinci e celebra matrimoni tra i pirati

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Ottantamila metri quadri di sabbia bianca, 3.500 palme e lagune color turchese a pochi chilometri da Venezia. Caribe Bay, il parco acquatico di Jesolo, non è nato per sembrare tropicale: è stato costruito per esserlo, dettaglio dopo dettaglio, nei trentasei anni che separano la sua fondazione dal piano di sviluppo che arriva fino al 2041.

La storia comincia nel 1989, quando Luciano Pareschi, imprenditore padovano, fonda Aqualandia. Trent’anni dopo, nel 2019, il parco cambia nome e identità: nasce Caribe Bay, eletto per 15 volte miglior parco acquatico in Italia ai Parksmania Awards. Oggi accoglie 300.000 ospiti ogni stagione ed è l’azienda più grande di Jesolo, con 250 dipendenti a pieno regime.

Le lagune turchesi e il segreto del fondale

Il primo dettaglio che colpisce i visitatori è il colore dell’acqua. Le sfumature turchesi delle lagune non sono casuali: sono il risultato di una tecnica di colorazione del fondale che utilizza tonalità naturali con texture studiate per replicare la trasparenza delle spiagge tropicali, accentuando anche la percezione della profondità. Anni di ricerca e sperimentazione per un effetto che molti scambiano per un filtro fotografico.

La stessa cura si ritrova ovunque. Ogni superficie dipinta, ogni costume cucito a mano, ogni espressione scolpita sui volti delle statue dei pirati è il risultato di un processo che attraversa cinema, storia dell’arte, letteratura e viaggi sul campo. I bozzetti diventano disegni tecnici, i disegni tecnici diventano scenografie. Persino Leonardo da Vinci è stato chiamato in causa: i suoi studi fisiognomici hanno ispirato i volti, le pose e le gestualità dei personaggi del parco.

Caribe Bay è stato curato negli anni come si alleva un figlio: con amore, attenzione, responsabilità e una ricerca continua del miglioramento, racconta Carla Cavaliere, moglie di Pareschi e Direttore Artistico del parco. Ogni dettaglio, anche quello che l’ospite non percepisce, contribuisce a creare l’esperienza complessiva, ed è questo ciò che per noi significa eccellenza.

La manutenzione è un capitolo a sé. I colori, messi a dura prova da sabbia, cloro e salsedine, devono apparire sempre vividi e brillanti: per ottenere questo risultato utilizziamo più di 700 litri di colori ad acqua anallergici ogni anno, spiega Cavaliere.

Lo scivolo più alto d’Europa e la cappella dei matrimoni

Tra le attrazioni principali spicca Captain Spacemaker, lo scivolo più alto d’Europa con i suoi 42 metri, letteralmente immerso nel palmeto e quasi invisibile dalla base. Shark Bay è invece l’unica piscina a onde al mondo con la sabbia anche sul fondale. Per le famiglie c’è Pirates Bay, il villaggio dei pirati che nasconde un elemento inatteso: una piccola cappella, aperta a tutti gli ospiti, che nel tempo ha accolto anche alcuni matrimoni civili. Un dettaglio fuori copione, coerente con l’idea di un luogo che costruisce un immaginario completo.

Gli spettacoli completano l’offerta. Caribe Bay è stato tra i primi parchi acquatici in Europa a introdurre un palinsesto di show di qualità teatrale, prodotti internamente con un cast di 25 artisti e performer residenti. In scena il folclore del Centro America, tra ritmi tribali, colori e acrobazie. I costumi sono progettati e realizzati direttamente, con tessuti tecnici selezionati per resistere all’acqua e al fuoco.

Agua Azul e le onde da surf: il piano fino al 2041

Il parco guarda avanti con un piano di sviluppo concreto. Nel 2027 è prevista l’apertura di Agua Azul, un parco nel parco che includerà una vasca ad elevata salinità, unica nel suo genere in Italia, capace di offrire le stesse sensazioni di un bagno nel Mar Morto.

In cantiere anche il surf. Porteremo il surf a Jesolo: onde alte tre metri su una vasca lunga 200, annuncia Luciano Pareschi. In Italia è una novità assoluta. In Europa esistono già impianti simili, ma il nostro sarà inserito nella cornice scenica di Caribe Bay e soprattutto sarà sostenibile dal punto di vista del consumo di energia.

Il parco è già il primo in Italia a ottenere la certificazione carbon neutral. Tutte le informazioni su www.caribebay.it.

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