Campanacci decorati, ghirlande fiorite, costumi tradizionali e il suono della musica folkloristica: il 26 e 27 settembre Livigno e Trepalle tornano a celebrare uno dei riti più radicati del calendario alpino. Alpenfest 2026 porta in scena il ritorno del bestiame dagli alpeggi, due giornate che chiudono simbolicamente l’estate e aprono l’autunno con una festa che unisce comunità, tradizione e cucina locale. L’ingresso è gratuito.
Sabato 26 settembre: la sfilata, il pranzo gourmet e le sfide contadine
La prima giornata prende il via a Livigno alle 10.00, quando dalla Chiesa di Santa Maria parte il corteo del bestiame. Mucche, capre e cavalli attraversano il paese accompagnati dagli allevatori, dal Corpo Musicale di Livigno e dal Gruppo Folkloristico e Costumi Caratteristici di Livigno. Tra le 12.00 e le 13.00 le aziende agricole sfilano nel ring davanti ai giudici, seguite dal saluto al pastore e dai discorsi istituzionali.
A Plaza Plachéda, dalle 12.00 alle 15.00, il pranzo diventa un percorso nei sapori del territorio. L’Associazione Cuochi e Pasticceri di Livigno propone il Pranzo Alpine Gourmet, un menù ispirato a Lèina da Saór, il volume dedicato alla memoria gastronomica livignasca. I biglietti sono disponibili in prevendita tramite MyLivignoPass.
Nel pomeriggio spazio alla musica. Dalle 13.30 alle 15.30 si esibiscono il Corpo Musicale di Livigno e il Coro Monteneve di Livigno. Seguono le sfide contadine: dalle 15.30 alle 17.00 le aziende agricole si confrontano in prove ispirate agli antichi mestieri, con l’assegnazione finale del Trofeo Alpenfest Livigno 2026.
Il Pomeriggio del Famégl e l’Alpen Party
Dalle 17.00 alle 19.00 la festa si rivolge alle famiglie con il Pomeriggio del Famégl, dedicato ai bambini dai 3 ai 12 anni. Giochi, attività pratiche ed esperienze legate alla vita contadina portano le nuove generazioni a contatto con una memoria che Livigno tiene viva ogni anno. È uno degli aspetti più sentiti dell’intera manifestazione.
A chiudere il sabato è l’Alpen Party, dalle 19.00 alle 23.00, con l’esibizione di Simon&Mac.
Domenica 27 settembre: Alpenfest sale a Trepalle
La seconda giornata si sposta a Trepalle, a oltre 1.900 metri di quota. Alle 10.30 parte la sfilata da località Presot fino al Passo Eira, accompagnata dal Gruppo Folkloristico di Livigno. Dalle 12.30 alle 14.00 è la Gioventù di Trepalle a curare il pranzo presso il Passo Eira.
Nel pomeriggio tornano le sfide dei lavori contadini di un tempo: dalle 14.30 alle 16.00 si misurano il pezón, la mungitura e il percorso con la carriola, con l’assegnazione del Trofeo Alpenfest Trepalle 2026. La giornata si chiude con il pomeriggio danzante, dalle 16.15 alle 19.30, e con la merenda a partire dalle 16.30.
Una festa che nasce dalla transumanza
Alpenfest affonda le radici nella transumanza, il rito che da secoli segna il passaggio tra l’estate in alpeggio e il rientro degli animali in paese. Oggi quel gesto sopravvive come espressione dell’identità di una comunità che non ha abbandonato il rapporto con la montagna, il lavoro degli allevatori e la cultura del fare insieme. Per due giorni i campanacci, i gesti degli allevatori e i sapori della cucina locale raccontano Livigno attraverso ciò che ancora la definisce.