Castagne, formaggi, mieli di montagna e pane a lievitazione naturale tornano in piazza della Rena a Merano. Venerdì 6 e sabato 7 novembre il Mercato della Terra di Slow Food Alto Adige Südtirol anima la 35ª edizione del Merano WineFestival, il festival del vino di qualità più importante d’Italia. Gli stand aprono alle 10.
Il mercato porta con sé anche una dedica che ne segna l’identità fin dalla prima edizione, nel 2023: è intitolato alla memoria di Agitu Ideo Gudeta, pastora e imprenditrice etiope attiva in Trentino e in Alto Adige, che aveva contribuito a fondare il Mercato della Terra di Bolzano nel 2019 prima della sua tragica scomparsa. Una collaborazione che prosegue fin dall’inaugurazione del 2023, nel corso della quale, alla presenza anche della presidente di Slow Food Italia, il nuovo Mercato della Terra dell’Alto Adige è stato dedicato alla memoria di Agitu Ideo Gudeta, che aveva contribuito a fondare il Mercato della Terra di Bolzano nel 2019, prima della sua tragica scomparsa, spiega Angelo Carrillo, giornalista enogastronomico e referente del Mercato.
Una dozzina di produttori tra Alto Adige e Trentino
Circa dodici piccole aziende agroalimentari e artigiane del gusto partecipano all’edizione di quest’anno. Tra i protagonisti ci sono i formaggi di Prato allo Stelvio, i mieli di Alessandro Soffritti di Ciasa Do Paré — importante produttore di Soraga in Val di Fassa — e le proposte di Stefan Wallnöfer di Vinventum. Presenti anche le specialità a base di canapa della Val Venosta firmate Amalia.
Novità di quest’anno è la partecipazione del panificio Longoni, con pani a lievitazione naturale, panettoni e pizze preparati con ingredienti di qualità. Tornano invece il Presidio dei Mieli di Alta Montagna Alpina e la Razza Grigio Alpina, che porta con sé la propria osteria, recentemente premiata con il Premio Godio. Dagli ospiti dei Mercati della Terra del Trentino arrivano produzioni olearie e Presìdi Slow Food.
La cuoca etiope Rahma e il cereale a rischio
Nel pomeriggio di venerdì sarà presente la cuoca etiope Rahma, che proporrà assaggi di specialità della cucina del suo Paese realizzate con il teff, un cereale oggi a rischio di scomparsa a causa del land grabbing — la pratica di accaparramento delle terre contro cui aveva combattuto Agitu Ideo Gudeta. La sua partecipazione rientra nel progetto Teff (Tecnologie Ecosostenibili per Filiere Food).
Il mercato è anche l’occasione per degustare piccoli assaggi di specialità gastronomiche ispirate allo spirito Slow Food e alle eccellenze altoatesine. L’ingresso è libero.
Il festival e la filosofia del Buono, Pulito e Giusto
La collaborazione tra Slow Food Alto Adige Südtirol e il Merano WineFestival è nata nel 2023 insieme all’Azienda di Soggiorno di Merano e si è consolidata negli anni. Il mondo delle produzioni di qualità e delle filiere agroecologiche responsabili appartiene anche alla storia del Merano WineFestival, che da sempre si impegna a sostenerle e a farle conoscere, afferma Helmuth Köcher, patron del festival. La collaborazione con Slow Food ci è apparsa fin da subito un’occasione fondamentale per sottolineare il messaggio comune che deve portare avanti il mondo della produzione agroalimentare, aggiunge.
Oltre all’appuntamento di novembre, Slow Food è presente a Merano anche in primavera, durante il Flower Festival, con cucine di osteria e prodotti della terra al mercato. I Mercati della Terra sono una rete internazionale che riunisce piccoli produttori e artigiani del cibo: vendono ciò che producono e trasformano, garantendo qualità, stagionalità e un prezzo equo per chi produce e per chi acquista.
Il Merano WineFestival si svolge dal 6 al 10 novembre. Informazioni su www.meranowinefestival.com e www.merano.eu.