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Spoleto Jazz 2026: Zsigmond Gerlóczy e Daniel García Trio al Teatro Caio Melisso il 6 novembre

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Il pianismo europeo contemporaneo è protagonista venerdì 6 novembre al Teatro Caio Melisso Carla Fendi di Spoleto. La rassegna Spoleto Jazz 2026, firmata Visioninmusica, propone un doppio concerto con due visioni distinte e complementari: il piano solo del giovane ungherese Zsigmond Gerlóczy e le contaminazioni tra jazz, flamenco e musica classica del Daniel García Trio.

Ad aprire la serata, alle 21, sarà Gerlóczy con il progetto Bagatelles. Pianista, compositore e produttore nato in Ungheria, ha sviluppato un linguaggio personale che attraversa la musica classica contemporanea, l’improvvisazione e la sperimentazione sonora. Talento precoce — improvvisava in concerto già a nove anni — ha attirato l’attenzione di musicisti come Jacob Collier, Tigran Hamasyan e Louis Cole, oltre ai produttori vincitori di Grammy Walter Afanasieff e Jeff Bhasker. Decisivo, nel suo percorso, l’incontro con Keith Jarrett, che lo ha invitato nella propria residenza dopo aver ascoltato la sua musica.

Bagatelles esplora le possibilità espressive del pianoforte attraverso un equilibrio tra tocco, silenzio e risonanza. Lontano dal virtuosismo fine a se stesso, Gerlóczy costruisce piccoli universi sonori nei quali scrittura e improvvisazione si intrecciano, trasformando frammenti della quotidianità in racconto intimo.

Il Daniel García Trio: jazz, flamenco e un’intesa quasi telepatica

Alle 22 il palco passa al Daniel García Trio. Nato a Salamanca nel 1983, Daniel García è oggi tra le voci più originali della nuova generazione del jazz spagnolo. Dopo gli studi classici al Conservatorio di Castilla y León, si è perfezionato al Berklee College of Music di Boston sotto la guida di Danilo Pérez, collaborando poi con artisti come Arturo Sandoval e Greg Osby. Il suo universo musicale nasce dall’incontro tra jazz contemporaneo, tradizione flamenca e musica classica, con influenze che spaziano dal pop alle sonorità caraibiche e mediorientali.

Tre gli album pubblicati per l’etichetta ACT Music: Travesuras (2019), Vía de la Plata (2021) e il più recente Wonderland (2024), che amplia ulteriormente gli orizzonti stilistici del trio. Sul palco con García ci sono Reinier El Negrón Elizarde al contrabbasso e Michael Olivera alla batteria. Un’intesa maturata in anni di collaborazione, quasi telepatica, nella quale le strutture ritmiche e melodiche della tradizione spagnola vengono reinventate attraverso l’improvvisazione. Il concerto si svolge con il patrocinio dell’Ambasciata di Spagna in Italia.

Spoleto Jazz 2026: il claim e il programma della rassegna

Il doppio appuntamento del 6 novembre si inserisce nella settima edizione della rassegna, costruita attorno al claim JAZZ! IS A LOVE SUPREME, omaggio al capolavoro di John Coltrane e dichiarazione d’amore alla libertà espressiva. La rassegna si chiude venerdì 20 novembre, sempre al Teatro Caio Melisso, con la cantante britannica Emma Smith, eletta Jazz Vocalist of the Year nel 2024.

I biglietti per il concerto del 6 novembre costano 30 euro (intero) e 24 euro (ridotto). Acquisto su Vivaticket. Informazioni su visioninmusica.com.

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