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Insolenti: al Teatro degli Angeli di Milano nasce la rassegna per le voci che non si addomesticano

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Davide Pascarella sale da solo sul palco e dà voce a tre personaggi che non si incontreranno mai. Dal 5 all’8 novembre il Teatro degli Angeli di Milano inaugura Insolenti, nuova rassegna dedicata alle drammaturgie contemporanee, con Assetati di Wajdi Mouawad: un testo scritto nel 2006 che parla di adolescenza, solitudine e sete di vita con una forza che non ha perso nulla della sua urgenza.

L’idea alla base della rassegna è dare spazio a una generazione che fatica a trovare il proprio posto nel mondo. Lo spiega Gianmarco Bizzarri, direttore artistico junior del Teatro Oscar e del Teatro degli Angeli e curatore del progetto: Con Assetati inauguriamo Insolenti, la nuova sezione dedicata alle artiste e agli artisti che, per anagrafe o per un qualche fuoco segreto, non hanno ancora addomesticato lo sguardo. Bizzarri non nasconde il legame con l’attualità: La sete cui fa riferimento il titolo di Mouawad — una sete di vita, ma che in un attimo può diventare caustica — non è forse la stessa che ha spinto in strada centinaia di giovani nelle ultime settimane? C’è chi si chiude in camera e taglia i contatti col mondo, chi protesta pacificamente e chi sfonda vetrine: sono tutti accomunati dalla sensazione che in questa società non si trovano a casa.

Tre personaggi, un solo corpo scenico

Assetati — in francese Assoiffés — affronta il bisogno di dare un nome al dolore e di trovare una via per attraversarlo. La scrittura di Mouawad intreccia linguaggio quotidiano e dimensione poetica, riferimenti alla scienza e alla cronaca, dando voce a personaggi segnati da ferite profonde. Ne emerge una riflessione sull’adolescenza, sulla bellezza come possibilità di salvezza e sui sogni che, anche quando vengono abbandonati, continuano a chiedere di essere ascoltati.

Nella messinscena firmata dallo stesso Pascarella, i tre protagonisti prendono forma attraverso un unico corpo scenico, in uno spazio indefinito sospeso tra la vita e la morte, la cronaca e la poesia. Pascarella — attore, regista e drammaturgo — sceglie di interpretare tutti e tre i ruoli, facendo emergere le differenze tra le voci e i mondi interiori dei personaggi. Realtà e finzione si sovrappongono progressivamente fino a superare i confini della rappresentazione, coinvolgendo lo spettatore in un’esperienza che continua idealmente anche fuori dal teatro.

Lo spettacolo ha vinto la terza edizione del Premio Leo de Berardinis per artisti e compagnie under 35 ed è prodotto dal Teatro di Napoli – Teatro Nazionale, in collaborazione con A.M.A. Factory.

Il calendario della rassegna

Dopo l’apertura con Assetati, Insolenti prosegue con altri quattro appuntamenti distribuiti fino alla primavera. A dicembre arriva Quando sarò immortale di Bianca Montanaro, con Giulia Villa: una storia che parte da un angelo custode e dalla domanda su cosa significhi essere vivi, dopo che il suicidio di un essere umano incrina tutte le sue certezze. A gennaio 2027 è la volta di Un comune immortale di e con Alessandro Colombo, che racconta la vicenda di Andre Agassi a partire dall’infanzia e dal rapporto con il padre, tra genio, disciplina e il prezzo del successo.

A marzo sale in scena Efesto cascau do’ cielu di e con Salvo Drago, rilettura del mito del dio imperfetto ed escluso dagli altri dèi, tra dolore, amore tradito e ironia. La rassegna si chiude ad aprile con Mai più Majorana, scritto da Francesco Maruccia, Anna Manella e Leonardo Castellani: un viaggio onirico sulle tracce della scomparsa del fisico Ettore Majorana, tra scienza, dubbi e interrogativi ancora aperti.

Date, orari e biglietti

Assetati va in scena giovedì 5, venerdì 6 e sabato 7 novembre alle 20.30, e domenica 8 novembre alle 16.00. Il Teatro degli Angeli si trova in Via Pietro Colletta 21 a Milano. Il biglietto intero costa 18 euro; sono previste riduzioni a 14 euro per under 30 e over 65, a 13 euro per i possessori di Desidera Card acquistabile in cassa, e a 10 euro per studenti universitari e allievi di scuole di teatro.

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