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Italiani in vacanza con la farmacia in valigia: tre su quattro portano più prodotti del necessario

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Costumi, caricabatterie, documenti e una piccola farmacia personale. Quando si preparano per le ferie, gli italiani non lasciano spazio all’improvvisazione: oltre 8 su 10 dichiarano di allestire un kit salute dedicato prima di partire. È quanto emerge da un’indagine dell’Osservatorio Shopping DoveConviene condotta a luglio 2026 su un campione di 1.277 persone.

Il dato più eloquente è quello sulla sovrabbondanza: quasi tre italiani su quattro (74%) ammettono di portare con sé più prodotti del necessario. Non per distrazione, ma per scelta consapevole. La filosofia del non si sa mai guida le valigie di milioni di persone, trasformando il kit salute in un rito pre-partenza quasi universale.

Antidolorifici in testa, febbre e raffreddore sempre presenti

Tra i prodotti che non mancano mai dominano gli antidolorifici e gli antinfiammatori, citati dal 74% degli intervistati. Seguono i farmaci per febbre e raffreddore (53%), quelli prescritti dal medico (44%), le creme solari (41%) e i prodotti per problemi gastrointestinali (38%). Più di 1 italiano su 3 viaggia con almeno 6 prodotti tra medicinali, integratori e articoli di primo soccorso.

Se si dovesse scegliere un solo prodotto irrinunciabile, la classifica cambia: al primo posto salgono i farmaci prescritti dal medico (30%), seguiti da antidolorifici e antinfiammatori (26%) e dai farmaci per febbre e raffreddore (13%). Una gerarchia che riflette la distinzione tra ciò che si porta per abitudine e ciò che si considera davvero indispensabile.

La preparazione, nella maggior parte dei casi, non riguarda solo sé stessi. Il 72% degli italiani organizza il kit salute per tutta la famiglia o per il gruppo di viaggio, confermando che la gestione dei piccoli imprevisti in vacanza è spesso una responsabilità collettiva.

Il paradosso dei farmaci inutilizzati

C’è però un paradosso al centro di questa abitudine: molti dei prodotti portati in valigia non vengono mai aperti. Gli antidolorifici sono tra gli articoli effettivamente più usati durante il soggiorno (43%), ma i farmaci per febbre e raffreddore raccontano una storia diversa. Il 42% degli italiani li indica come quelli che più spesso tornano a casa intatti, nonostante siano tra i più frequentemente inseriti in valigia.

Solo il 26% degli intervistati si limita a portare ciò che usa abitualmente. Il 24% mette in valigia farmaci per possibili emergenze pur sapendo che probabilmente non li utilizzerà, mentre il 29% aggiunge qualche prodotto in più semplicemente per maggiore tranquillità. La vacanza ideale, in fondo, è quella in cui il kit salute resta chiuso.

Farmacia prima scelta, offerte e promozioni decidono dove comprare

La preparazione si concentra nelle settimane precedenti la partenza. Gli italiani si dividono quasi equamente tra chi acquista i prodotti una o due settimane prima (30%) e chi rimanda agli ultimi giorni disponibili (29%).

La farmacia resta il punto di riferimento principale per il 73% degli intervistati, seguita da supermercati e ipermercati (29%) e parafarmacie (25%). A orientare la scelta del punto vendita sono soprattutto offerte e promozioni (46%), la comodità della posizione (33%) e l’abitudine di acquistare sempre nello stesso posto (25%).

Partire preparati ha un costo misurabile. Per il 38% degli italiani la spesa per prodotti salute e benessere prima delle ferie si colloca tra i 21 e i 40 euro, mentre il 27% supera i 40 euro. Il 65% spende complessivamente oltre 20 euro per allestire il proprio kit. Un investimento che, nella logica del non si sa mai, vale sempre la pena fare.

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