GHEVDET pubblica venerdì 24 luglio Maledetta notte estiva, il suo secondo singolo e primo assaggio del debutto su EP. Dopo Rapina, uscita l’8 maggio, l’artista milanese torna con un brano che sposta l’asse verso un suono più leggero e diretto, senza perdere la cifra poetica che caratterizza il suo progetto solista.
La produzione è firmata da Zibba (al secolo Sergio Vallarino): una chitarra funky attraversa il brano e ne definisce il movimento, costruendo un groove che sostiene immagini frammentarie e sospensioni emotive. Il risultato è un crossover tra alternative hip hop e uptempo pop, più sensoriale che narrativo.
Il brano è ambientato in una notte d’estate in cui il caldo altera percezioni e pensieri. Un incontro inatteso riscrive la realtà: il desiderio si confonde con l’immaginazione, il tempo si dilata tra il mare e il ritorno a casa all’alba, e una presenza continua a riaffiorare fino a diventare ossessione dolce e fugace.
L’estate, il caldo. Il segno che ti lascia il sole. Capita di innamorarsi per una sola notte, spiega GHEVDET.
Chi è GHEVDET: da Tananai al progetto solista
GHEVDET, nome d’arte di Ghevdet Driza, classe 1995, è autore, artista e musicista. Prima del debutto solista ha lavorato dietro le quinte della scena pop italiana, contribuendo alla scrittura di brani come Baby Goddamn e Bella madonnina di Tananai. Il suo percorso come batterista e performer ha plasmato una metrica personale che unisce profondità poetica e sensibilità pop.
Il progetto solista nasce nel 2025 come sintesi tra musica d’autore, rap e ricerca estetica. Maledetta notte estiva anticipa il primo EP e ne mostra il lato più istintivo. Il singolo è disponibile su tutte le piattaforme digitali dal 24 luglio, con il link di ascolto già attivo su DistroKid.