La popolazione dell’Ue raggiungerà un picco nel 2029, per poi avviarsi ad un “lento declino”. E’ lo scenario previsto dalla Commissione Europea nel rapporto sulla trasformazione demografica nell’Ue, presentato stamani dalla commissaria Dubravka Suica.
Le più recenti proiezioni demografiche a lungo termine per l’Ue, spiega la Commissione, indicano che l’Unione si sta dirigendo verso una popolazione più ridotta entro la fine di questo secolo. Si prevede che la popolazione dell’Ue raggiungerà il picco di 453,3 milioni nel 2029, dopodiché inizierà un “lento declino” a lungo termine.
Entro il 2050, si prevede che la popolazione dell’Unione si attesterà intorno ai 445 milioni. Entro il 2100, dovrebbe scendere a 398,8 milioni, con una diminuzione di circa l’11,7% rispetto ad oggi, un livello corrispondente alla dimensione della popolazione dell’Ue nella seconda metà degli anni ’70.