Come Alta Rappresentante, “ho tentato di mettere insieme i 27” riguardo il commercio con le colonie illegali in Cisgiordania e dagli Stati membri sono arrivate “molte domande” sulle “opzioni” messe sul tavolo per vietare gli scambi con gli insediamenti illegali. “Vediamo se ci sarà una spinta più forte e se qualcuno cambia idea”. Lo dice l’Alta Rappresentante dell’Ue Kaja Kallas, a margine del Consiglio Affari Esteri a Bruxelles.
Nel Consiglio, aggiunge, “siamo tutti d’accordo che la situazione in Cisgiordania” oggi ostacola la soluzione “a due Stati”. Per il servizio giuridico del Consiglio, riferisce ancora, si tratta di una materia sulla quale si decide “a maggioranza qualificata”, e non all’unanimità.