HomeCulturaRespirazione e sessualità: il capitolo inaspettato nel nuovo libro di Mike Maric

Respirazione e sessualità: il capitolo inaspettato nel nuovo libro di Mike Maric

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Respirare bene durante l’intimità. È una domanda che quasi nessuno si pone, eppure Mike Maric — medico specialista, campione mondiale di apnea nel 2004 e docente all’Università di Pavia — le dedica uno dei capitoli più sorprendenti del suo nuovo libro, Atlante Illustrato del Respiro. 100 esercizi pratici per grandi e piccoli per ritrovare calma, energia, sonno e concentrazione, edito da Gribaudo.

Il volume affronta il respiro a 360 gradi, ma è proprio la sezione sulla sessualità ad attirare l’attenzione. Quando si parla di sesso, argomento tabù per motivi culturali e sociali, in realtà tutti vogliono leggere e saperne di tutto e di più. E non ci vedo nulla di male, anzi. Credo sia importante conoscere alcune dinamiche che possono aiutare il rapporto con noi stessi e, perché no, anche con le persone al nostro fianco, scrive Maric.

Il naso, l’ossido nitrico e il benessere sessuale

Uno dei punti centrali del capitolo riguarda la respirazione nasale e il suo legame con la produzione di ossido nitrico. Maric spiega che respirare attraverso il naso stimola questa molecola, tra i cui effetti c’è la vasodilatazione, ovvero un maggiore afflusso di sangue nei tessuti. Un meccanismo che, con l’avanzare dell’età, tende a indebolirsi: dopo i trentacinque anni si registra un fisiologico calo sia dell’ossido nitrico sia della componente ormonale.

Per contrastarlo, il libro propone un esercizio semplice. Si avvicinano pollice e indice alle narici, quasi a semi-tapparle, si espira con la lingua appoggiata dietro gli incisivi superiori emettendo il suono della lettera N. Maric consiglia di ripeterlo almeno otto volte al giorno.

Respirare insieme per ritrovare l’intesa di coppia

Il capitolo non si ferma alla fisiologia individuale. Maric propone anche esercizi pensati per la coppia, partendo dall’idea che il respiro possa diventare uno strumento di riconnessione quando la complicità iniziale si affievolisce.

Il primo esercizio si svolge in nudità: i partner si siedono uno di fronte all’altro, ciascuno appoggia una mano sul petto e una sull’ombelico dell’altro, cercando di sincronizzare il proprio ritmo respiratorio con quello del partner. Una variante prevede che uno dei due sia disteso supino mentre l’altro, seduto accanto, mantiene il contatto con le mani sul petto e sull’addome.

Il secondo esercizio punta sulla stimolazione sensoriale. Entrambi si sdraiano, chiudono gli occhi, ascoltano il proprio corpo e quello dell’altro, avvicinandosi fino a percepirne il profumo e respirando lentamente attraverso il naso. Secondo Maric, la respirazione nasale ha un effetto neuropsicogeno che contribuisce sia al rilassamento sia all’attivazione sensoriale.

L’orgasmo e il respiro: cosa cambia tra uomini e donne

Maric affronta anche le differenze tra uomini e donne nel modo di vivere il respiro durante l’orgasmo. L’orgasmo maschile è più brusco, irruente e breve… ma anche strozzato. Noi maschi interrompiamo il respiro, rimaniamo in apnea, il diaframma si blocca e, dopo qualche secondo, riprendiamo a respirare, scrive l’autore.

Il consiglio è di evitare l’apnea, mantenere una respirazione diaframmatica lenta e continua anche nelle fasi più intense, entrare in connessione respiratoria con il partner e rallentare progressivamente insieme. Imparare a respirare insieme, conclude Maric, significa imparare ad ascoltare il proprio corpo, le proprie emozioni e la persona che si ha accanto.

Atlante Illustrato del Respiro è disponibile in libreria e online. Ulteriori informazioni su www.mikemaric.com.

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