Parte sabato 11 luglio la settima edizione di Fai la Differenza, c’è… Alla Ricerca della Sostenibilità, il festival romano che fino al 15 ottobre 2026 attraverserà tre location della capitale con mostre d’arte, laboratori di riciclo, esposizioni fotografiche e workshop dedicati all’Agenda 2030. Il filo conduttore di quest’anno è la parità di genere e il contrasto alla violenza sulle donne.
Il festival, promosso da Roma Capitale nell’ambito dell’Avviso pubblico Roma Creativa 365 in collaborazione con Zètema Progetto Cultura, apre la sua prima fase al Centro Commerciale Euroma 2, nel Municipio Roma IX, con l’Eco-Festa del Festival in programma sabato 11 e domenica 12 luglio.
Contesteco 2026: arte contro la violenza di genere
Al centro del festival c’è Contesteco, il contest d’arte e design sostenibile giunto alla sua XVI edizione. Quest’anno il tema scelto è netto: Arte, Voci e Visioni per la Parità di Genere e per una cultura di Contrasto alla Violenza di Genere e ai femminicidi. Non un semplice argomento da trattare, ma una presa di posizione collettiva contro la normalizzazione della violenza quotidiana.
Le opere selezionate dalla giuria saranno esposte a partire dall’Eco-Festa e resteranno visibili fino al 9 settembre 2026. La Contesteco Exhibition di quest’anno vede la curatela di Silvia Filippi, Vice Presidente dell’Accademia di Ecologia ed Arte Riarteco, con la partecipazione di artisti come Romolo Basili, Enrica Capone e Mirko Mauro, insieme ad altri nomi del panorama dell’arte sostenibile.
Tra le collaborazioni più attese, quella con Cittadellarte – Fondazione Pistoletto Onlus, che porta a Euroma 2 l’installazione partecipativa RivestiAMOci nel Terzo Paradiso di Contesteco a Euroma2. Il simbolo trinamico ideato da Michelangelo Pistoletto — tre cerchi consecutivi che rappresentano l’incontro degli opposti — viene tracciato sul pavimento con cassette di legno della frutta recuperate, richiamando il ciclo della terra e del cibo.
L’Eco-Festa e i workshop dell’11 e 12 luglio
L’apertura del festival si concentra nel weekend inaugurale. Sabato e domenica a Euroma 2 il pubblico trova laboratori creativi, incontri con artigiani del riciclo, sessioni di discussione e attività per famiglie. L’ingresso è gratuito.
Sabato 11 luglio sono in programma due workshop organizzati da CNA Impresa Donna e dalla società E2.0: il primo esplora blockchain, tokenizzazione e comunità energetiche, con il caso pilota del Lungolago di Bracciano; il secondo affronta il tema donne, energia e sostenibilità, con un focus su competenze, leadership ed ESG per una transizione più inclusiva.
Obiettivo Terra: le donne agricoltrici in mostra fino al 9 settembre
Dal 16 luglio e fino al 9 settembre, sempre a Euroma 2, si aggiunge la mostra fotografica Paesaggi Agricoli delle Aree Protette d’Italia, parte del concorso nazionale Obiettivo Terra promosso da Fondazione UniVerde, Società Geografica Italiana e Federparchi. La selezione di immagini è dedicata alle donne agricoltrici, in linea con la proclamazione ONU del 2026 come Anno internazionale della Donna Agricoltrice e Anno internazionale dei Pascoli e dei Pastori.
Le fotografie raccontano pascoli d’alta quota, sentieri della transumanza, mani segnate dal lavoro nei campi. Un viaggio visivo attraverso l’Italia rurale delle aree protette, con accesso libero e gratuito.
Settembre e ottobre: il festival si sposta al Parco degli Scipioni e al Centro Commerciale Domus
A settembre il festival si sdoppia. Dal 1 al 13 settembre, nel Parco degli Scipioni nell’ambito della manifestazione La Città in Tasca, va in scena la Recycled Car Race — Trofeo Gruppo Porcarelli, gara dedicata alle famiglie e ai bambini con veicoli costruiti con materiali di recupero.
Al Centro Commerciale Domus tornano invece i weekend del Fab/Lab del Riciclo Creativo: il 26-27 settembre e il 3-4 ottobre i laboratori trasformano oggetti di scarto in opere d’arte e design sostenibile. Il 10 e 11 ottobre Domus ospita la seconda Eco-Festa del Festival, con artisti, scuole e artigiani, flashmob musicali e confronti sull’economia circolare. Al centro, i 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030, con attenzione speciale all’obiettivo 5 sulla parità di genere.
La chiusura: Le Buone Re-Azioni e i Contesteco Awards 2026
Il festival si chiude a ottobre con il workshop Le Buone Re-Azioni, spazio di confronto aperto tra esperti, attivisti e partecipanti per discutere soluzioni concrete su sostenibilità, inclusione e contrasto alla violenza di genere. A seguire, la cerimonia dei Contesteco Awards 2026, che premia gli artisti e gli appassionati di riciclo creativo che hanno partecipato al concorso nel corso dell’anno.
Il calendario completo degli eventi è disponibile su www.failadifferenza.com. Le opere di Contesteco e Contesteco Exhibition sono consultabili su www.contesteco.com.