Cascate nascoste tra gli abeti, laghi alpini che si accendono all’alba, aperitivi al tramonto con la valle ai piedi. La Valtellina offre una manciata di itinerari pensati — o semplicemente perfetti — per chi vuole condividere una camminata in montagna con qualcuno. L’occasione, in questo caso, è la Giornata Internazionale del Bacio del 6 luglio, ma i percorsi restano validi per tutta l’estate.
Dalla Valle Spluga all’alta Valmalenco, passando per la Bassa Valtellina e il comprensorio di Bormio, ecco una selezione di mete e proposte guidate per chi cerca qualcosa di più di una semplice escursione.
Madesimo e le due cascate della Valle Spluga
La prima tappa è a Madesimo, nella parte nordoccidentale della provincia di Sondrio. La cascata del Groppera si raggiunge in pochi minuti dal centro: da Piazza Bertacchi si imbocca Via Groppera e si segue il torrente fino ai piedi del salto, circa 50 metri di roccia che d’inverno si trasformano in una colonna di ghiaccio. Accesso facile, impatto immediato.
Il secondo itinerario parte da Isola, frazione di Madesimo a 1.268 metri, e attraversa i prati sopra il borgo fino a Ca’ Raseri, poi prosegue su sterrata lungo il torrente Febbraro fino alla cascata, in parte nascosta in un bosco di abeti. Il percorso è punteggiato dai carden, le antiche costruzioni rurali della zona. Chi vuole ridurre il dislivello può acquistare un permesso giornaliero per percorrere in auto la strada consortile fino a Ca’ Raseri.
Per gli escursionisti più allenati, il sentiero continua fino al Passo Baldiscio a 2.350 metri, tra il Lago Grande e il Laghetto del Mot, al confine con la Val Mesolcina svizzera. Dall’estate scorsa è aperto il Rifugio Baldiscio, nuovo punto di riferimento lungo questi sentieri. Informazioni su Madesimo.eu.
Walks & Vibes: esperienze guidate in Bassa Valtellina
Scendendo verso la Bassa Valtellina, il Consorzio Turistico Porte di Valtellina propone una serie di uscite guidate raccolte sotto il nome Walks & Vibes, nell’ambito del progetto Costruire insieme una destinazione 2026–2030. Camminate leggere che mescolano natura, prodotti locali e convivialità: la colazione dal pastore all’Alpe Culino, la degustazione in rifugio nella Valle del Bitto di Gerola, il picnic con vista lago al Monte Bassetta.
L’appuntamento più suggestivo per le coppie è l’aperitivo al tramonto sulla Colmen di Dazio. Si parte dal paese per una camminata guidata sulla piccola montagna affacciata sul fondovalle, fino al Rifugio La Casermetta, ricavato dal recupero di una vecchia caserma. Quando la luce cambia e i profili delle montagne si ammorbidiscono, si degustano prodotti tipici locali con la valle aperta sotto lo sguardo. Le prossime date sono il 10 e il 24 luglio, poi il 7 e il 21 agosto.
Alba in quota: rifugi e laghi in Valmalenco
Risalendo lungo l’asse dell’Adda verso est e imboccando la Valmalenco, due itinerari si prestano a chi vuole trascorrere una notte in rifugio per essere già in quota all’alba.
Il primo porta al Lago Palù, raggiungibile da San Giuseppe con circa un’ora e mezza di sentiero nel bosco, oppure attraverso una variante più tranquilla che passa da Paluetto e Barchetto. Il Rifugio Palù dispone di camere matrimoniali con vista lago: la luce del mattino che si riflette sull’acqua, il bosco e le montagne attorno rendono il risveglio raccolto e silenzioso. In estate è possibile salire con gli impianti da Chiesa in Valmalenco fino all’Alpe Palù e raggiungere il lago a piedi. Informazioni su Valmalenco.it.
Il secondo trekking si svolge nella zona di Campo Moro, sopra Lanzada, e porta al Rifugio Zoia. Qui il panorama è più aperto e scenografico: all’alba il sole illumina le vette del Bernina e il ghiacciaio del Fellaria. La strada da Lanzada verso Campo Moro è chiusa al traffico privato; nei periodi di apertura stagionale è attivo un servizio navetta.
Bormio: il lago nascosto e il parco termale
Nel comprensorio di Bormio, all’interno del Parco Nazionale dello Stelvio, il Lago della Manzina si trova a 2.790 metri. È un lago alpino raccolto, lontano dagli itinerari più frequentati, che appare quasi all’improvviso dopo circa due ore e mezza di salita con oltre 600 metri di dislivello. L’atmosfera è intima e selvaggia.
Più accessibile e adatta a chi non è un escursionista esperto è la passeggiata nel Parco dei Bagni di Bormio, sul versante meridionale del Monte Reit. Sentieri e ponticelli in legno attraversano una vegetazione di pini, larici, abeti, pini cembri, mughi ed erica, in un contesto legato da secoli alla tradizione termale di Bormio. Una sosta tranquilla, prima di raggiungere le terme o aspettare il tramonto sulle montagne.
Tutte le informazioni sul territorio sono disponibili su valtellina.it.