Domenica 5 luglio i Musei di Roma Capitale e le aree archeologiche della città aprono le porte a ingresso gratuito per tutti. L’appuntamento è quello della prima domenica del mese, che trasforma Roma in un museo a cielo aperto accessibile senza biglietto.
Tra i siti ad accesso libero figurano il Museo della Forma Urbis nel Parco Archeologico del Celio, l’Area Sacra di Largo Argentina, l’area archeologica del Circo Massimo e i Fori Imperiali con ingresso dalla Colonna Traiana.
Visite guidate a Palazzo Senatorio sul Campidoglio
Torna l’appuntamento con le visite guidate a Palazzo Senatorio, sul Campidoglio. La piazza è stata recentemente oggetto di un intervento di restauro curato dalla Sovrintendenza Capitolina e finanziato con fondi PNRR, che ha riguardato le facciate dei tre Palazzi e la sistemazione della pavimentazione. Il risultato è oggi visibile nella sua interezza: l’intero progetto architettonico michelangiolesco torna a mostrarsi nella sua originaria bellezza.
I visitatori saranno accompagnati alla scoperta delle sale del Palazzo con approfondimenti sulla sua storia millenaria. Le visite sono gratuite ma richiedono prenotazione obbligatoria al numero 060608, attiva da giovedì 2 luglio alle ore 16. Si svolgono in italiano in quattro turni da massimo 30 partecipanti, con partenze alle 10.00, 11.30, 15.00 e 16.30. La durata è di circa 75 minuti.
Mostre gratuite ai Musei Capitolini e nelle sedi civiche
Ai Musei Capitolini l’ingresso gratuito include quattro esposizioni. A Palazzo Caffarelli è visitabile Vasari e Roma, dedicata al legame tra Giorgio Vasari (1511-1574) e la città eterna. Nella Pinacoteca, Il non finito: fra poetica e tecnica esecutiva esplora il processo creativo di dipinti incompiuti. Nelle sale al piano terra di Palazzo dei Conservatori, Angeli – Messaggeri, custodi e viandanti raccoglie dipinti, sculture e materiali su pergamena dall’Antico al Contemporaneo. A Palazzo Clementino, I Colori dell’Antico. Marmi Santarelli ai Musei Capitolini ripercorre l’uso dei marmi colorati dalle origini al XX secolo attraverso pezzi della Fondazione Santarelli. Informazioni su www.museicapitolini.org.
Alla Centrale Montemartini (via Ostiense 106) è in corso Moda in luce 1955-1975. Roma fra glamour e innovazione industriale, con filmati, fotografie e documenti dall’Archivio dell’Istituto Luce e una decina di abiti d’epoca. Ai Mercati di Traiano – Museo dei Fori Imperiali (via Quattro Novembre 94), la mostra Constantin Brâncuși. Le origini dell’Infinito celebra il 150° anniversario della nascita dello scultore rumeno, figura fondatrice della scultura moderna, nell’ambito dell’Anno Culturale Italia-Romania 2026.
La Galleria d’Arte Moderna (via Francesco Crispi 24) propone GAM 100. Un secolo di Galleria comunale 1925-2025, con oltre 120 opere che ripercorrono un secolo di storia dell’istituzione. Ai Musei di Villa Torlonia (via Nomentana 70) sono visitabili due mostre: al Casino dei Principi, Pedro Cano. Siete e Roma con oltre cento opere dell’artista spagnolo; alla Casina delle Civette, Sotto una buona stella, dedicata alla storia dell’emblema della Repubblica Italiana nell’ottantesimo anniversario dell’elezione dell’Assemblea Costituente.
Al Museo di Roma in Trastevere (piazza di S. Egidio 1/b) tre mostre fotografiche: Lungo le Strade Blu di Francesco Conversano, con novanta scatti realizzati negli Stati Uniti tra il 1999 e il 2017; À Rome la nuit del fotografo francese Hervé Gloaguen, con immagini della città tra il 1974 e il 1995; New York di Matilde Damele, viaggio fotografico lungo le strade della Grande Mela. Al Museo Carlo Bilotti – Aranciera di Villa Borghese, Lanterne magiche. Fotografie dalla collezione Valerio De Paolis espone oltre cento opere di grandi nomi della fotografia internazionale, da Cartier-Bresson ad Araki, da Cindy Sherman a Francesca Woodman. Al Museo delle Mura (via di Porta San Sebastiano 18), le Accademie di Belle Arti di Frosinone e di Roma presentano Moto a luogo #2, con installazioni site-specific pensate per gli spazi del museo.
Le mostre a pagamento: tariffazione ordinaria
Non rientrano nella gratuità alcune esposizioni di punta, visitabili con tariffa ordinaria e riduzione per i possessori della MIC Card. Ai Musei Capitolini, Villa Caffarelli ospita la retrospettiva su Diego Rivera e la costruzione dell’arte moderna in Messico. Al Museo di Roma Palazzo Braschi, ETTORE SCOLA – Non ci siamo mai lasciati ripercorre vita e carriera del regista nel decennale della scomparsa. Al Museo dell’Ara Pacis, Robert Mapplethorpe. Le forme della bellezza presenta circa 200 fotografie dell’artista americano. A Villa Torlonia, il percorso Bunker e i rifugi antiaerei al Casino Nobile richiede prenotazione obbligatoria. Resta a pagamento anche il Circo Maximo Experience, la visita immersiva in realtà aumentata e virtuale, con ingressi dalle 9.30 alle 16.00 ogni 15 minuti.
Tutte le informazioni sono disponibili su www.museiincomuneroma.it.