HomeFestivalSiena Awards Photo Festival 2026: cinque mostre e un progetto diffuso per...

Siena Awards Photo Festival 2026: cinque mostre e un progetto diffuso per la dodicesima edizione

- Advertisement -

James Nachtwey, Cinzia Canneri, Jasper Doest, Pierpaolo Mittica e Uğur Gallenkuş: cinque autori di riferimento della fotografia internazionale porteranno a Siena e nel suo territorio alcune delle immagini più potenti del nostro tempo. Dal 10 ottobre al 29 novembre 2026, il Siena Awards Photo Festival apre la sua dodicesima edizione con un programma espositivo che attraversa guerre, diritti umani, crisi ambientali e disuguaglianze globali.

Il festival distribuisce le mostre tra musei, centri culturali ed edifici storici del Senese, trasformando l’intero territorio in un percorso narrativo unico. A completare il programma, il progetto speciale diffuso Fractures – Between Two Silences nel centro storico di Sovicille.

Cinzia Canneri e i corpi delle donne come campi di battaglia

All’Accademia dei Rozzi, la fotogiornalista italiana Cinzia Canneri presenta Women’s Bodies as Battlefields, lavoro sviluppato tra Eritrea, Etiopia e Sudan per documentare le conseguenze della guerra nel Tigray. Le fotografie in bianco e nero raccontano le storie delle donne eritree e tigrine che hanno vissuto uno dei conflitti più drammatici degli ultimi anni, mostrando come la violenza sessuale continui a essere usata come strumento di dominio e controllo. Accanto alla brutalità emergono però relazioni di cura e percorsi di ricostruzione: il progetto restituisce dignità e forza alle persone ritratte, evitando qualsiasi spettacolarizzazione della sofferenza. Canneri ha vinto il World Press Photo Award 2025 nella categoria Long-Term Projects Africa.

James Nachtwey: quarant’anni di fotogiornalismo in una retrospettiva

Al Centro Culturale La Tinaia di Sovicille arriva Witness to Our Time, la grande retrospettiva dedicata a James Nachtwey, considerato uno dei più importanti fotogiornalisti viventi. Il percorso espositivo abbraccia oltre quarant’anni di lavoro nei principali scenari di crisi del pianeta: dai conflitti nei Balcani al genocidio in Ruanda, dalle carestie in Africa alle conseguenze dell’Agente Arancio in Vietnam, fino alle immagini di New York dopo l’11 settembre 2001. La mostra non è una semplice antologia cronologica. È una riflessione sul ruolo del fotogiornalismo come strumento di memoria e coscienza collettiva, capace di rendere visibili le ingiustizie del mondo senza mai perdere di vista la dignità delle persone ritratte.

Jasper Doest e Bob, il fenicottero diventato simbolo ambientale

Al Museo di Storia Naturale di Siena, il fotografo olandese Jasper Doest porta Meet Bob, storia di un fenicottero caraibico salvato dopo un grave incidente sull’isola di Curaçao. Attraverso immagini intime e sorprendenti, Doest documenta il rapporto nato tra Bob e la veterinaria Odette Doest, impegnata nella riabilitazione della fauna selvatica. Quella che potrebbe sembrare una storia curiosa si rivela una riflessione sul fragile equilibrio tra esseri umani e natura. National Geographic Explorer e pluripremiato ai World Press Photo Awards, Doest usa la fotografia per esplorare il complesso rapporto tra società umana e mondo naturale.

Pierpaolo Mittica e la memoria di Chernobyl

La memoria di una delle più grandi catastrofi della storia contemporanea è al centro di Chernobyl: Memory of a Disaster, mostra di Pierpaolo Mittica ospitata negli spazi di Area Verde Camollia 85. A quarant’anni dall’esplosione del reattore numero quattro, il fotografo e filmmaker italiano presenta un lavoro costruito in oltre vent’anni di frequentazione della zona di esclusione. Le immagini raccontano gli anziani tornati nei villaggi abbandonati, i pellegrinaggi religiosi e le comunità che hanno continuato a convivere con l’eredità della tragedia, lontano dalle rappresentazioni convenzionali del disastro nucleare.

Il progetto assume oggi un peso ulteriore: dopo l’invasione russa dell’Ucraina nel febbraio 2022, l’intera area è diventata una zona di confine militarizzata, sottratta allo sguardo esterno. Il lavoro di Mittica conserva così la memoria di un luogo che, almeno nelle forme documentate, non esiste più.

Uğur Gallenkuş e i cortocircuiti visivi delle disuguaglianze globali

Al Museo del Paesaggio di Castelnuovo Berardenga, l’artista digitale turco Uğur Gallenkuş presenta Parallel Universes, la serie di cinquanta collage digitali che lo ha reso celebre a livello internazionale. Ogni immagine mette in dialogo due mondi apparentemente inconciliabili: da una parte guerre, migrazioni e disastri ambientali; dall’altra scene di quotidianità e benessere delle società più fortunate. Le due realtà convivono nella stessa immagine, rendendo immediatamente percepibili le disuguaglianze che attraversano il presente. Il linguaggio diretto di Gallenkuş ha raggiunto milioni di persone attraverso i social media, trasformando il collage in strumento di riflessione collettiva.

Fractures: un borgo toscano aperto sulle ferite del mondo

Nel centro storico di Sovicille, il progetto diffuso Fractures – Between Two Silences trasforma il borgo in uno spazio espositivo a cielo aperto. Le immagini sono inserite nelle porte murate, nelle finestre chiuse e negli antichi archi del tessuto urbano: aprono simbolicamente nuove prospettive su luoghi segnati dalla guerra e dai conflitti. Il dialogo tra il silenzio delle architetture storiche toscane e quello che segue la distruzione invita a riflettere sul significato di casa, comunità e memoria. Le superfici murate diventano finestre su realtà lontane ma connesse alla nostra esperienza.

Il programma completo si completa nelle prossime settimane

A completare il programma espositivo della dodicesima edizione saranno le mostre dedicate alle immagini premiate nei tre concorsi internazionali del festival: Siena International Photo Awards, Creative Photo Awards e Drone Photo Awards. I finalisti dell’edizione 2026 saranno annunciati nelle prossime settimane insieme al calendario completo delle esposizioni.

Il Siena Awards Photo Festival è in programma dal 10 ottobre al 29 novembre 2026. Tutte le informazioni sono disponibili su www.sienawards.com.

- Advertisement -
ARTICOLI CORRELATI

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

- Advertisment -

Most Popular

- Advertisement -

Recent Comments