Sessanta collezioni di tesi in Fashion Design, installazioni audiovisive, performance dal vivo e un club temporaneo negli spazi underground della scuola. IED Milano apre al pubblico la mostra di fine anno martedì 30 giugno e mercoledì 1° luglio negli spazi di via Pompeo Leoni 3, con ingresso libero e orario continuato dalle 11 alle 19.
Il titolo scelto è UNFOLD / Sudden Awareness of Now: una soglia concettuale che allude al gesto di dispiegare, aprire, portare alla luce ciò che una generazione porta con sé. La mostra non cerca risposte univoche ma forme: l’abito, il suono, l’immagine e il corpo in scena diventano strumenti per trasformare l’incertezza in ricerca e in design.
Sessanta collezioni di tesi tra aule, corridoi e teatro
Aule e corridoi della scuola si trasformano in spazio espositivo: ogni collezione di tesi è presentata attraverso pannelli e dalla viva voce dei diplomandi. Il racconto si fa poi corale in Teatro, dove un tableau di outfit provenienti da tutte le sessanta collezioni compone un mosaico di look e visioni. La presenza di Hans Boodt Mannequins, azienda leader nel settore dei manichini, arricchisce l’allestimento visivo.
Umberto Sannino, Head of Fashion School IED Milano e creative director della mostra, inquadra così il progetto: UNFOLD è un invito a contemplare la pratica del pensiero mentre si materializza attraverso l’abito. La moda è un dispositivo critico, materiale e sensoriale: ciò che appare in superficie è il punto di accesso a ciò che si muove sotto di essa. Tra le molte domande che emergono dall’insieme delle opere, una si impone con forza: siamo davvero liberi o stiamo giocando una partita le cui regole sono già state scritte?
Completa la mostra la pubblicazione Unqualified, che raccoglie progetti curriculari ed extracurriculari delle varie anime della scuola. A queste si aggiungono fragranze sviluppate in collaborazione con i maestri profumieri di MANE da designer e stylist delle sedi IED di Milano e Barcellona.
Installazione audiovisiva e club temporaneo negli spazi underground

Sul palco del Teatro prende forma un’installazione audiovisiva immersiva che mette in dialogo due dimensioni: il mondo esterno, restituito attraverso immagini in movimento, ritmi elettronici e suoni percussivi, e uno spazio intimo in cui l’individuo emerge come presenza fragile e possibile punto di orientamento.
Carlotta Cattaneo, Head of Visual Arts School IED Milano, spiega il punto di partenza concettuale: Navigare in un oceano di incertezze attraverso un arcipelago di certezze: partendo da questa riflessione di Edgar Morin, guardiamo al presente come a uno spazio tangibile in cui riconoscere il valore delle possibilità che ci appartengono. Immagini, suoni e performance avviano un dialogo tra esterno e interno, tra instabilità e scelta.
Gli studenti di Sound Design portano in scena ensemble che intrecciano strumenti acustici ed elettronici, linguaggi classici e sperimentali. L’esperienza prosegue poi negli spazi underground della scuola, trasformati in un club temporaneo per tutta la durata della due giorni. DJ set e performance non come intrattenimento, ma come ulteriore strumento di lettura del presente.
Il senso di una mostra generazionale
Danilo Venturi, Direttore di IED Milano, definisce così il valore dell’iniziativa: UNFOLD / Sudden Awareness of Now restituisce il valore più profondo della formazione creativa: trasformare domande, intuizioni e visioni personali in progetti collettivi capaci di leggere il presente. È uno sguardo generazionale che IED sceglie di condividere con la città.
Le performance sono in programma martedì 30 giugno alle 11.00 e mercoledì 1° luglio alle 18.00 e alle 19.00. L’inaugurazione del 30 giugno è su invito. Il DJ set accompagna entrambe le giornate. Ingresso libero.