Torino si trasforma in febbraio nel palcoscenico di un percorso enogastronomico che attraversa territori, storie e identità del Piemonte. Aspettando il Salone del Vino Torino 2026 mette in dialogo ristoranti, bistrot ed enoteche con cantine, consorzi e produttori delle diverse aree vitivinicole regionali, in preparazione della quarta edizione della manifestazione in programma dal 28 febbraio al 2 marzo alle OGR Torino.
Il calendario degli eventi nei ristoranti
Il ciclo è ripartito mercoledì 4 febbraio al Ristorante Silos con “La creatività di Silos incontra i vini di Albugnano”. La cucina moderna e creativa del locale dialoga con i vini promossi dall’Enoteca Regionale di Albugnano, custode delle eccellenze vitivinicole tra il Nord Astigiano e la Collina Torinese.
Giovedì 5 febbraio il ristorante Cubique ospita “I sapori di Cubique incontrano i calici della Cantina Ceste”. Una proposta degustativa che mette in relazione la cucina tecnica e precisa del locale con i vini Ceste, cantina storica di Govone capace di interpretare Langhe e Roero con eleganza.
Il martedì 10 febbraio è la volta di Rossorubino, ristorante-enoteca nel cuore di Torino. La serata viene accompagnata dalla Cantina Dellerba, giovane realtà sostenibile che attraverso i suoi vini racconta la storia e il territorio unico del Pinerolese.
Mercoledì 11 febbraio il viaggio si sposta nel Canavese con “Degustare il territorio: Cantina Alberand al Barotto”. Al Barotto, i vini dell’Azienda Agricola Alberand raccontano una viticoltura familiare e artigianale, fatta di raccolte manuali e rispetto delle tradizioni.
Tradizione piemontese e masterclass
Giovedì 12 febbraio si torna alla tradizione più autentica da Madama Piola, locale simbolo della cucina piemontese. Una serata speciale nata dalla collaborazione con una cantina partner del ristorante, pensata per celebrare il legame profondo tra territorio, cucina e vini.
Venerdì 13 febbraio alla Piola PoDiCiotto, affacciata sul Po, prende vita l’evento “PoDiCiotto nel Cuore delle Langhe”. Un incontro tra la cucina piemontese più genuina e i vini dell’Azienda Agricola Luigi Tosa, realtà storica delle Langhe che lavora vigneti assolati e scoscesi con una filosofia artigianale.
Martedì 17 febbraio il Ballatoio Bistrot ospita “Calici in festa: Le More Bianche di Bovio Alessandro al Ballatoio”. Una cucina semplice ma curata incontra i vini di Le More Bianche di Bovio Alessandro, realtà che punta su equilibrio, identità e autenticità.
Mercoledì 18 febbraio, nella raffinata cornice di Adelaide!, si tiene la masterclass “Donne del Vino”: un incontro dedicato alle protagoniste del panorama vitivinicolo. Saranno tre le ospiti della serata: Agnese Caprioli per l’azienda Tommaso Cappa, Chiara Drocco di Cascina Adelaide ed Eleonora Costa per l’azienda agricola Crealto.
Dal Monferrato alle Langhe
Giovedì 19 febbraio è dedicato all’Alto Monferrato con “Dal Cuore del Monferrato: Vini Ovada in Tavola” alle Antiche Sere. Il ristorante che incarna la tradizione piemontese accoglie i vini del Consorzio di Tutela dell’Ovada DOCG, per raccontare uno dei grandi rossi piemontesi.
Martedì 24 febbraio al Rabaré va in scena “Rabarè X Consorzio Cocconato Riviera del Monferrato”. Una cucina italiana contemporanea accompagna i vini del Consorzio Tutela Vini del Cocconato, espressione di un territorio collinare ricco di identità.
Mercoledì 25 febbraio Buatta ospita “Isola d’Asti in Calice”, incontro tra una cucina rustica e conviviale e i vini dei Produttori di Isola d’Asti, che raccontano una denominazione profondamente legata alla propria storia.
Giovedì 26 febbraio il percorso prosegue da Vitel Etonné con l’evento “Alla scoperta delle Langhe in un Calice”. La cucina piemontese contemporanea dialoga con i vini promossi dall’Associazione I Sörì di Diano, che valorizza le vigne più soleggiate delle Langhe.
La rassegna si conclude venerdì 27 febbraio al Connubio con “Sorsi di Tradizione: Pinerolese al Connubio”. La creatività gastronomica del ristorante dialoga con i vini del Consorzio DOC Pinerolese, che dal 1996 tutela e promuove una viticoltura ricca di varietà autoctone.
Eventi speciali e masterclass
Venerdì 13 febbraio si tiene “La Notte dei Vini di Cantine d’Italia 2026” firmata Go Wine. Dalle 18:30 alle 22:30, presso Combo Torino, un banco d’assaggio riunisce 20 cantine selezionate da diverse regioni italiane, con particolare attenzione alle eccellenze del Piemonte.
Venerdì 20 febbraio è in programma “La Notte Rossa Barbera”, progetto ideato e organizzato dall’Associazione F.E.A. In collaborazione con il Salone del Vino, propone musica, merende sinoire e grandi cantine per scoprire le nuove leve della musica italiana.
Mercoledì 25 febbraio “Vino al Femminile” è una masterclass da Combo dedicata ad aziende nate da imprenditrici che hanno deciso di raccontare il Piemonte attraverso il vino. A presentare la masterclass ci sarà la cantina Gringhigna che unisce sostenibilità e inclusione sociale.
Giovedì 26 febbraio “Giovani Gavi” è una masterclass dedicata ai produttori dell’Associazione Giovani Gavi, voci nuove e dinamiche del Gavi DOCG. Un percorso di degustazione che racconta un territorio storico attraverso interpretazioni contemporanee.
La Strada Reale dei Vini Torinesi
Per tutto il mese di febbraio e marzo 2026 La Strada Reale dei Vini Torinesi in collaborazione con il Salone del Vino e l’Enoteca Regionale dei Vini della Provincia di Torino organizza “Alla scoperta della Strada Reale dei Vini Torinesi”. Il percorso coinvolge i Comuni di Pinerolo, Susa, Carema e Chieri e il FAI (Castello di Masino), con il patrocinio della Città metropolitana di Torino.
Il calendario prevede cinque appuntamenti della durata di mezza giornata seguiti da aperitivo con i vini e prodotti del territorio. Il percorso si rivolge a guide turistiche e wine lovers attraverso una serie di appuntamenti settimanali.
Per informazioni e programma completo: www.salonedelvinotorino.it.