Centinaia di persone in abiti tradizionali percorreranno le vie di Santa Cristina il prossimo 2 agosto per la sfilata Val Gardena in Costume, l’appuntamento estivo che ogni anno porta in scena la cultura ladina nel cuore delle Dolomiti. Bande musicali, gruppi folkloristici e associazioni locali animeranno la valle con musiche, danze e momenti di convivialità.
L’evento è molto più di una parata in costume. Ogni abito indossato dai partecipanti racconta secoli di storia: i costumi tradizionali gardenesi, tramandati di generazione in generazione, erano un tempo veri e propri codici sociali. Indicavano l’appartenenza a un ceto, lo stato civile, il ruolo nella comunità. Per le donne, era il copricapo a rivelare se fossero sposate o nubili. Per gli uomini, nelle festività più solenni, l’abito d’ordinanza è il Cneidl e Bagana: cappello nero e cappotto abbinato.
Una tradizione viva, non un museo
I costumi gardenesi non sono pezzi da esposizione. Gli abitanti della valle li indossano ancora oggi durante le feste religiose e nelle occasioni speciali, mantenendo vivo un legame con la propria identità che attraversa le generazioni. Val Gardena in Costume è l’occasione in cui questa pratica quotidiana diventa spettacolo collettivo, aperto a residenti e visitatori.
La manifestazione si inserisce in un agosto ricco di appuntamenti dedicati alle tradizioni locali: concerti delle bande musicali, spettacoli folkloristici, iniziative gastronomiche e culturali che invitano a scoprire la Val Gardena oltre i suoi paesaggi. La valle, riconosciuta Patrimonio Mondiale UNESCO, custodisce anche la lingua ladina, gli antichi mestieri e una cultura alpina che le nuove generazioni continuano a tenere in vita.
Come raggiungere Santa Cristina e informazioni utili
La sfilata si svolge il 2 agosto a Santa Cristina Val Gardena. L’ingresso è libero. Il programma completo dell’estate gardenese è disponibile su www.valgardena.it.