Nasce l’Osservatorio delle Politiche Sanitarie e Sociali dell’Università Lum, uno strumento permanente di governance, monitoraggio e supporto decisionale dedicato all’analisi dei fenomeni sanitari e sociali, alla programmazione degli interventi e alla valutazione dell’efficacia delle politiche pubbliche e private nei settori della sanità e del welfare. L’Osservatorio si propone come una struttura tecnico-scientifica capace di raccogliere, integrare, elaborare e interpretare dati provenienti da fonti diverse, mettendo a disposizione delle istituzioni nazionali e regionali elementi oggettivi per orientare le decisioni e contribuire al miglioramento della qualità dei servizi rivolti ai cittadini. Il progetto nasce dalla consapevolezza che l’evoluzione demografica, l’aumento delle cronicità, le nuove condizioni di fragilità, la trasformazione dei sistemi assistenziali e la crescente complessità delle emergenze richiedano una capacità di analisi e programmazione sempre più integrata. L’attività dell’Osservatorio si articola lungo quattro direttrici strategiche. La prima è la sanità ospedaliera e territoriale, con particolare attenzione alle reti ospedaliere, ai Percorsi Diagnostico-Terapeutici Assistenziali (Pdta), all’appropriatezza, alle liste d’attesa, alle tecnologie biomedicali e alla sicurezza delle cure, ma soprattutto dell’analisi dei costi delle prestazioni sanitarie nonché dei processi di integrazione ospedale-territorio. La seconda riguarda il welfare territoriale, attraverso l’analisi di fenomeni quali demografia, povertà, famiglia e minori, disabilità, non autosufficienza e cronicità. La terza è dedicata alla sanità militare e alle grandi catastrofi, con focus sulla medicina delle catastrofi, sulle maxi-emergenze, sul rischio Nbcr, sulla sanità militare e delle missioni e sulla continuità operativa dei servizi sanitari in condizioni di crisi. La quarta direttrice riguarda la medicina di emergenza e critica, con particolare riferimento al sistema 118, ai Pronto Soccorso e all’analisi delle emergenze sanitarie.
L’obiettivo dell’Osservatorio è sviluppare un sistema di analisi basato sulle evidenze, capace non soltanto di descrivere i fenomeni, ma anche di individuare tempestivamente i bisogni emergenti e contribuire alla definizione di risposte operative, allo scopo di favorire una programmazione integrata tra sistema sanitario, sociale, educativo e del lavoro, superando una lettura frammentata dei bisogni e promuovendo modelli organizzativi in grado di accompagnare la persona nelle diverse condizioni di salute e fragilità. L’ambizione è costruire un unico ecosistema di conoscenza, governo e progettazione, capace di leggere i bisogni della popolazione in condizioni ordinarie, nelle cronicità e nelle fragilità, così come nelle situazioni di emergenza straordinaria, traducendo le informazioni raccolte in soluzioni operative, modelli organizzativi e progetti pilota. Direttore Scientifico dell’Osservatorio è Francesco Albergo, professore Associato di Economia Aziendale presso il Dipartimento di Medicina e Chirurgia dell’Università Lum ed esperto del Consiglio Superiore di Sanità. Il progetto si avvale inoltre di una rete di professionalità provenienti dalle istituzioni sanitarie, dal mondo scientifico, dalla sanità pubblica e privata e dalle organizzazioni professionali.
Fanno parte del Comitato scientifico, presieduto da Vasco Giannotti, Presidente della Fondazione Gutenberg e Fondatore del Forum Risk Management in Sanità: Antonio Novelli, Direttore della Struttura Complessa, Laboratorio di Genetica Medica, Irccs Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma; Claudio D’Amario, già Direttore Generale della Prevenzione del Ministero della Salute; Filippo Anelli, Presidente della Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri (FnomCeO); Grazia Guida, Presidente Aforp; Michele Vietti, Presidente dell’Associazione Coordinamento Ospedalità Privata (Acop) e presidente nazionale Confsalute; Rosella Squicciarini, Direttore Sanitario ASL Bari e Presidente Puglia Confederazione delle Associazioni Regionali di Distretto; Stefano Lorusso, Direttore Generale del Ministero della Salute, Area Risorse Umane e Bilancio; Stefano Moriconi, già Capo della Segreteria Tecnica del Ministro e direttore dell’ufficio supporto delle funzioni del Consiglio Superiore di Sanità; Ugo Cappellacci, Presidente della Commissione Affari Sociali della Camera dei Deputati; Vito Montanaro, Direttore del Dipartimento della Salute della Regione Puglia. Il principio alla base del progetto è quello di una sanità fondata sulle evidenze e su una conoscenza condivisa, nella quale dati e ricerca possano diventare strumenti concreti per migliorare l’organizzazione dei servizi e la risposta ai cittadini. Dalla sanità ospedaliera al territorio, dal welfare alle grandi catastrofi, fino alla medicina di emergenza e critica, l’Osservatorio si propone così come una piattaforma permanente per interpretare i cambiamenti, individuare i bisogni e accompagnare l’evoluzione dei sistemi sanitari e sociali verso modelli sempre più integrati, resilienti e orientati alla persona.