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I Suoni delle Dolomiti 2026: 18 concerti gratuiti in quota dal 24 agosto al 3 ottobre

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Manca un mese all’apertura della 31ª edizione de I Suoni delle Dolomiti, il festival che dal 24 agosto al 3 ottobre porta la grande musica internazionale tra vette, prati e rifugi del Trentino. Diciotto appuntamenti gratuiti in 17 location d’alta quota, tutti raggiungibili a piedi, con un cartellone che spazia dal barocco al jazz, dalla canzone d’autore al canto difonico tuvano. La direzione artistica è di Mario Brunello.

Nato nel 1995 da un’idea di Paolo Manfrini, giornalista e dirigente culturale, il festival ha scelto fin dall’inizio di rinunciare a palchi, amplificazioni e grandi platee. I concerti si svolgono in quota, raggiungibili solo a piedi, trasformando ogni appuntamento in un’esperienza collettiva dove la musica si fonde con il paesaggio delle Dolomiti trentine, Patrimonio Mondiale UNESCO. Dal 2025 la rassegna fa parte della European Festivals Association e ha adottato un sistema di gestione conforme alla certificazione ISO 20121:2024 per eventi sostenibili.

L’apertura in Val Nana e i primi appuntamenti di agosto

Il festival si apre il 24 agosto alle 12.00 in Val Nana, presso Malga Tassulla nelle Dolomiti di Brenta, con Archi, Corde, In-canto: I Violoncellisti della Scala e il Coro SOSAT si incontrano per celebrare il centenario di quest’ultimo, con arrangiamenti di Stefano Nanni che intrecciano tradizione alpina e sonorità contemporanee.

Il 28 agosto tocca al violinista Ilya Gringolts, atteso al Rifugio Tosa Pedrotti sull’Altopiano della Paganella. Il suo repertorio attraversa il barocco e il contemporaneo, e lo ha portato a collaborare con alcune delle principali orchestre internazionali. Il 2 settembre, alle 6.00 del mattino, il Sass Pordoi in Val di Fassa ospita L’Alba delle Dolomiti con le Belles of the Rockies, giovane ensemble statunitense nato nel 2025 all’Università del Colorado, già premiato a livello nazionale e impegnato nella valorizzazione del ruolo delle donne nella musica per ottoni.

Settembre: il cuore del programma

Il 4 settembre, a Malga Canvere in Val di Fiemme, sale sul palco naturale il Quinn Christopherson Trio. Originario di Anchorage, in Alaska, il cantautore Quinn Christopherson ha scoperto la musica a vent’anni grazie a una chitarra regalatagli dal padre. La sua scrittura affronta identità, crescita e appartenenza, trasformando esperienze personali in narrazioni universali.

Dal 7 al 9 settembre, nelle Pale di San Martino, si svolge il Trekking dei Suoni, uno degli appuntamenti più attesi della rassegna. Tre giorni di cammino e musica in alta quota che culminano il 9 settembre a San Martino di Castrozza con il concerto di Mario Brunello e Gilles Apap, due artisti capaci di intrecciare linguaggi e culture diverse. Il Trekking dei Suoni è l’unico evento a pagamento del festival.

Il 10 settembre, in Località Tresca in Val di Fiemme, ai piedi del Gruppo del Latemar, è la volta dei Baba Yaga, ensemble che fonde melodie balcaniche, klezmer e jazz gitano tra composizioni originali e improvvisazione. Il 12 settembre, al Piano del Lago Asciutto tra Madonna di Campiglio e Pinzolo, suona l’Ilumina Ensemble, collettivo internazionale nato in Brasile che unisce artisti affermati e giovani talenti in performance immersive con forte vocazione educativa e sociale.

Il 15 settembre, a Malga Brenta Bassa vicino a Madonna di Campiglio, il controtenore Jakub Józef Orliński e l’ensemble Il Pomo d’Oro presentano Beyond, progetto dedicato al Seicento italiano con musiche di Claudio Monteverdi e compositori meno noti. Il concerto è accessibile anche a persone con disabilità motoria e uditiva.

Il 17 settembre ai Laghi di Bombasel in Val di Fiemme si esibisce il MediBa 4tet, quartetto nato al Berklee College of Music di Boston che fonde tradizioni mediterranee e balcaniche con jazz e influenze classiche. Due giorni dopo, il 19 settembre a Sagron Mis, la trombettista Lucienne Renaudin Vary e il fisarmonicista Félicien Brut portano in quota un programma che attraversa generi e tradizioni con virtuosismo e libertà espressiva. Anche questo concerto è pensato per persone con disabilità.

Il 20 settembre, a Pradalago a Madonna di Campiglio, il VOCES8 Scholars Ensemble presenta All Seems Beautiful, viaggio corale dalla polifonia rinascimentale alla musica contemporanea affidato a otto giovani voci selezionate tra i migliori talenti internazionali. Il giorno successivo, il 21 settembre, a Villa Welsperg all’imbocco della Val Canali, il trio Doctor 3Danilo Rea, Enzo Pietropaoli e Fabrizio Sferra — presenta Lontano Lontano, progetto dedicato alla musica e alla poesia di Luigi Tenco tra improvvisazione jazz e canzone d’autore. Concerto accessibile alle persone con disabilità.

La chiusura tra canto difonico, cantautorato e la novità Musica Verticale

Il 26 settembre, di nuovo in Località Tresca in Val di Fiemme, l’Alash Ensemble porta il canto difonico tuvano, tecnica vocale ancestrale che permette di produrre più suoni simultaneamente. Il 27 settembre, al Passo delle Selle in Val di Fassa, è la volta di Anna Castiglia, tra le voci emergenti più interessanti del cantautorato italiano recente.

Dal 29 settembre all’1 ottobre, in Val di Fassa, debutta Musica Verticale, la novità dell’edizione 2026 che mette in dialogo musica e arrampicata. Il 29 settembre alle 20.45, al Teatro Navalge di Moena, l’alpinista e pianista Alexander Huber, la pianista e musicologa Chiara Schmidt, l’attore e scrittore Giuseppe Cederna e l’Ensemble Cortlys guidano il pubblico in un racconto che intreccia arte e alpinismo. L’1 ottobre il progetto si sposta all’aperto, in Località Gardeccia nel Catinaccio, dove Schmidt, Cederna e l’Ensemble Cortlys portano musica e parola direttamente in montagna. Anche l’appuntamento al Teatro Navalge è accessibile alle persone con disabilità.

A chiudere il festival, il 3 ottobre a Pian de Jiadoes in Val di Fassa, è Daniele Silvestri, cantautore capace di unire ironia, impegno sociale e profondità musicale. Ingresso gratuito, come per quasi tutti gli appuntamenti della rassegna.

Come partecipare

Tutti i luoghi sono raggiungibili a piedi con percorsi di varia intensità. I concerti sono gratuiti, a eccezione del Trekking dei Suoni. Quattro appuntamenti sono progettati per garantire la piena partecipazione anche alle persone con disabilità motoria e uditiva. Il programma completo è disponibile su www.isuonidelledolomiti.it.

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