La premier Giorgia Meloni, accompagnata dal ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, si sta recando a Chiomonte per far visita al cantiere della Torino-Lione assaltato sabato pomeriggio da alcune centinaia di manifestanti No Tav. Atterrati a Caselle, Meloni e Piantedosi raggiungeranno il cantiere in elicottero dove ad attenderli c’è il capo della Polizia, Vittorio Pisani, insieme al prefetto, Donato Cafagna, e al questore di Torino, Massimo Gambino. A seguito dell’assalto in cui sono stati distrutti uffici, conteiner, hangar e mezzi, Telt, la società francese incaricata di costruire e gestire la sezione trasfrontaliera della Torino -Lione, ha stimato i danni in circa un milione di euro.
Ci sarebbero quattro persone, tutte di nazionalità straniera, fermate nelle scorse ore per gli scontri che si sono verificati sabato pomeriggio in Val di Susa quando diverse centinaia di manifestanti, travisati, con indosso indumenti neri e maschere antigas, hanno assaltato i cantieri della Tav attaccando le forze dell’ordine poste a protezione delle aree.
Le posizioni sarebbero al vaglio degli investigatori ma al momento non si conoscono le contestazioni a loro carico.
Intanto, sono in corso in queste ore controlli intensificati delle forze dell’ordine sulle strade della Val di Susa nelle aree limitrofe alla zona dove nel weekend si è svolto il campeggio organizzato nell’ambito del Festival dell’Alta felicità promosso dal movimento No Tav e giunto quest’anno alla 10ma edizione.