Via libera oggi, giovedì 30 aprile, dal Consiglio dei Ministri al piano casa. “Un provvedimento che ci sta a cuore” ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni. Approvato anche il decreto legge con la proroga del taglio delle accise.
“Noi sappiamo che il mercato immobiliare in Italia ha registrato un incremento considerevole dei prezzi, in particolare nelle grandi città, dove infatti la crisi abitativa è più sentita – ha detto la premier -. C’è un indicatore che lo spiega bene: è l’indice di sforzo sul mutuo, cioè il rapporto che esiste tra il tuo stipendio netto e quanta parte di quello stipendio netto devi investire per pagare un mutuo o per pagare un affitto”.
“Oggi il Consiglio dei Ministri ha approvato un provvedimento che ci sta particolarmente a cuore: un provvedimento corposo, articolato, che affronta una delle priorità più sentite forse dai cittadini, ovvero il tema della casa, la possibilità di accedere a un alloggio di qualità a prezzi accessibili”.
“Aggiungo anche che Roma e Milano sono tra le città europee, dove è più difficile per un giovane acquistare casa: 16 metri quadri a Roma, 13 metri quadri a Milano sui metri quadri di abitazione che un giovane può permettersi di acquistare se destina un terzo del suo stipendio mensile al pagamento del mutuo a 30 anni a tasso fisso. E, quindi, capiamo che un problema c’è. Non riguarda solamente le grandi città, perché il problema esiste ovunque, anche nelle grandi città del Sud, come può essere Bari, anche nei capoluoghi in generale”, ha proseguito Meloni.
“Credo davvero che la questione della casa sia una di quelle sulle quali si può lavorare insieme” come “sistema” al di là delle “appartenenze” politiche.