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Rapalloonia26. Al festival del fumetto di Rapallo, si celebra un grande supereroe con “Tutta un’altra Storia: 30 anni di PK”!

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L’ultima isola felice per tutti gli appassionati del fumetto, ha finalmente un nome!  Nell’incantevole Rapallo, perla della Liguria di Levante, ogni anno a Villa Queirolo, quasi adagiata sul lungomare e come sfondo il prestigioso “Castello sul Mare”, anche quest’anno ha preso il via l’edizione 2026 della rassegna nazionale fumettistica “Rapalloonia”, quest’anno dedicata alle opere di Lorenzo Mattotti  e con una chicca veramente straordinaria per tutti gli appassionati del Paperinik 2.0 anche denominato “PK” che festeggia le trenta primavere con un’incontro davvero imperdibile per tutti gli appassionati del nostro Paperino sotto le spoglie di eroe mascherato che tanto ha avuto fortuna nel corso degli anni.
Claudio Sciarrone, Lorenzo Pastrovicchio e Giada Perissinotto, acclamati autori disneyani e marveliani, autori di questo formidabile personaggio nato nel 1996, con tanti aneddoti e curiosità sulle origini e sul ritorno di questo personaggio in versione supereroe, così tanto acclamato ed osannato da tutte le ultime generazioni.PK, si differisce dal primo Paperinik, nato nel 1969 per una geniale intuizione di Elisa Penna, storica segretaria del direttore di Topolino, Mario Gentilini, che nasce come un vero e proprio “vendicatore degli oppressi”, nel momento in cui il bistrattato Paperino, ritrova in modo del tutto fortuito, nella sinistra e fatiscente “Villa Rosa” (per curiosità, a Rapallo esiste una zona del centro cittadino, così denominata), il corredo e gli appunti segreti di “Fantomius” geniale paladino dei più deboli, vissuto molti anni prima in quella stessa località e proprio per questo ne eredita le sue nobili gesta, incalzando il perfido Zio Paperone, il suo terribile rivale Rockerduck, ma anche il cugino Gastone, principe delle scorrettezze e persino Paperina, non proprio tenera nei suoi confronti quando veste i panni di “Dolly Paprika”, storica fidanzata di Fantomius interpretato, ignobilmente, proprio dallo stesso Gastone.

A differenza sua, PK nasce invece come vero e proprio supereroe degli universi, in stile marveliano con una versione fantascientifica e prettamente proiettata al futuro, che lo vedrà esibirsi contro nemici di razze evolute e sempre più agguerrite (come gli Evroniani, per esempio), a partire, come già detto, dal 1996 e fino al 2005; ripresi successivamente nel 2014 con storie inedite impostate, a cicli a puntate, usciti su Topolino, mentre dal 2019 e fino al 2024 vennero realizzati ulteriori cicli narrativi del suo personaggio su volumi cartonati rigidi di pregio, dalle grandi dimensioni, denominati “Topolino Fuoriserie”.  “New Adventures”, “Pikappa”, “Nuova Era”, le tre tappe fondamentali del nostro super supereroe: anche qui, il nostro mitico PK ripercorre le gesta di grande supereroe, con l’intento di affrontare e difendere il pianeta terra dalle minacce provenienti dal futuro ma anche da mondi paralleli e da universi fantascientifici mai conosciuti prima dal genere umano. Ha avuto un grande successo anche oltre confine, specie in Brasile e nei Paesi Nordici in generale.In un clima cordiale e celebrativo, con la sala della Villa Queirolo letteralmente esaurita, gli autori hanno ripercorso tutti i momenti salienti e prettamente importanti della carriera del personaggio, soffermandosi anche con aneddoti e curiosità riguardanti le realizzazioni degli episodi, pensando al confronto con i lettori più affezionati (che ringrazieranno a fine conferenza per il supporto e la vicinanza da sempre ricevuta con un successo per PK senza precedenti) soffermandosi anche sul fatto che fosse sempre sorprendente, da parte di questi ultimi, scoprire la presenza di numeri zero oppure di allegati fuoriserie che sfuggissero anche ai collezionisti più meticolosi di tutta la serie, con successiva corsa all’accaparramento dell’albo desiderato anche a costo di spese folli e fuori portata. Gradito, anche, il paragone con il filone di storie intitolate a Fantomius, realizzato grazie alla geniale intuizione di Marco Gervasio e anche se non potrà essere possibile un cross-over con il nostro PK, è stato osservato come tale personaggio, nato praticamente negli anni duemila e come già detto, sfruttando le rivelazioni nella prima storia di Paperinik, sia ormai affermato e con un proprio livello di affezionati lettori, indipendentemente e separatamente dai fans pikappiani, riuscendo a coinvolgere addirittura anche le giovani generazioni. Una rivoluzione, questa, nata nel 1969 in modo del tutto anonimo e purtroppo mai celebrata, come avrebbe avuto diritto questo straordinario personaggio chiamato Paperinik!

Il fenomeno PK non conosce davvero fine, nato anche grazie al supporto di una super-redazione, ricordando soprattutto l’importanza degli storici collaboratori tra cui il direttore Paolo Cavaglione, il responsabile dell’area storie, Enzo Sisto, lo sbalorditivo colorista Max Monteduro, che lasciava sempre tutti stupefatti con i suoi colori ad effetto folgorante con impatto devastante sulle storie pikappiane. Al termine dell’evento, come ringraziamento ai fans intervenuti, ciascun autore ha omaggiato con una propria litografia a tiratura limitata (soltanto cinquanta copie) in un clima particolarmente festoso e sublimante.

Un sincero grazie all’organizzazione, dedicando un plauso speciale all’amico Daniele Busnelli, da sempre grande appassionato e “conservatore” della tradizione fumettistica italiana, all’avanguardia nel mondo e dietro solamente agli USA, per quantità di pubblicazioni e realizzazioni di personaggi di fumetti famosi, quali appunto PK e Paperinik!  Arrivederci a Rapalloonia 2027, chissà quali sorprese ci riserverà…

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