A differenza sua, PK nasce invece come vero e proprio supereroe degli universi, in stile marveliano con una versione fantascientifica e prettamente proiettata al futuro, che lo vedrà esibirsi contro nemici di razze evolute e sempre più agguerrite (come gli Evroniani, per esempio), a partire, come già detto, dal 1996 e fino al 2005; ripresi successivamente nel 2014 con storie inedite impostate, a cicli a puntate, usciti su Topolino, mentre dal 2019 e fino al 2024 vennero realizzati ulteriori cicli narrativi del suo personaggio su volumi cartonati rigidi di pregio, dalle grandi dimensioni, denominati “Topolino Fuoriserie”. “New Adventures”, “Pikappa”, “Nuova Era”, le tre tappe fondamentali del nostro super supereroe: anche qui, il nostro mitico PK ripercorre le gesta di grande supereroe, con l’intento di affrontare e difendere il pianeta terra dalle minacce provenienti dal futuro ma anche da mondi paralleli e da universi fantascientifici mai conosciuti prima dal genere umano. Ha avuto un grande successo anche oltre confine, specie in Brasile e nei Paesi Nordici in generale.In un clima cordiale e celebrativo, con la sala della Villa Queirolo letteralmente esaurita, gli autori hanno ripercorso tutti i momenti salienti e prettamente importanti della carriera del personaggio, soffermandosi anche con aneddoti e curiosità riguardanti le realizzazioni degli episodi, pensando al confronto con i lettori più affezionati (che ringrazieranno a fine conferenza per il supporto e la vicinanza da sempre ricevuta con un successo per PK senza precedenti) soffermandosi anche sul fatto che fosse sempre sorprendente, da parte di questi ultimi, scoprire la presenza di numeri zero oppure di allegati fuoriserie che sfuggissero anche ai collezionisti più meticolosi di tutta la serie, con successiva corsa all’accaparramento dell’albo desiderato anche a costo di spese folli e fuori portata. Gradito, anche, il paragone con il filone di storie intitolate a Fantomius, realizzato grazie alla geniale intuizione di Marco Gervasio e anche se non potrà essere possibile un cross-over con il nostro PK, è stato osservato come tale personaggio, nato praticamente negli anni duemila e come già detto, sfruttando le rivelazioni nella prima storia di Paperinik, sia ormai affermato e con un proprio livello di affezionati lettori, indipendentemente e separatamente dai fans pikappiani, riuscendo a coinvolgere addirittura anche le giovani generazioni. Una rivoluzione, questa, nata nel 1969 in modo del tutto anonimo e purtroppo mai celebrata, come avrebbe avuto diritto questo straordinario personaggio chiamato Paperinik!
Il fenomeno PK non conosce davvero fine, nato anche grazie al supporto di una super-redazione, ricordando soprattutto l’importanza degli storici collaboratori tra cui il direttore Paolo Cavaglione, il responsabile dell’area storie, Enzo Sisto, lo sbalorditivo colorista Max Monteduro, che lasciava sempre tutti stupefatti con i suoi colori ad effetto folgorante con impatto devastante sulle storie pikappiane. Al termine dell’evento, come ringraziamento ai fans intervenuti, ciascun autore ha omaggiato con una propria litografia a tiratura limitata (soltanto cinquanta copie) in un clima particolarmente festoso e sublimante.