HomeSpettacoloMusicaOrbetello Jazz Festival 2026: tre giorni di musica gratuita nel borgo lagunare

Orbetello Jazz Festival 2026: tre giorni di musica gratuita nel borgo lagunare

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Bobo Rondelli e il clarinettista Nico Gori sono i nomi di punta della nona edizione dell’Orbetello Jazz Festival, in programma dal 4 al 6 settembre nel borgo lagunare toscano. Tre giorni di concerti gratuiti tra jazz, blues, swing e musica d’autore, con un filo conduttore preciso: la scuola toscana.

La rassegna, diretta da Eugenio Rubei con il sostegno del Comune di Orbetello, animerà due palcoscenici nel centro storico: il Music Corner di Piazza del Plebiscito e il palco principale di Piazza Eroi dei Due Mondi. L’ingresso è libero per tutti gli appuntamenti.

Venerdì 4 settembre: si parte dai giovani talenti

Il festival apre venerdì 4 settembre con il pomeriggio affidato ai giovani del Conservatorio Pietro Mascagni di Livorno. Dalle 18 al Music Corner di Piazza del Plebiscito si esibiscono i Melting Pot, quartetto con chitarra, sax tenore, contrabbasso e batteria. Alle 19 tocca ai 4Ward, formazione con pianoforte, chitarra, contrabbasso e batteria.

La serata si sposta poi sul palco principale. Alle 21 debutta Mediterrando, progetto firmato dal pianista e compositore Mauro Grossi, che guida un ensemble di nove musicisti tra fiati, ritmica e voce. Sul palco salgono Luca Ravagni ai sassofoni e clarinetto, Moraldo Marcheschi, Rossano Emili, i trombettisti Tommaso Iacoviello e Mirco Rubegni, il trombonista Glauco Benedetti, Simone Pesi al contrabbasso, Michele Vannucci alla batteria e Federica Fiorentini alla voce.

Sabato 5 settembre: Rondelli e Gori insieme sul palco

La serata di sabato è quella più attesa. Alle 21 in Piazza Eroi dei Due Mondi Bobo Rondelli porta la sua ironia graffiante e la sua voce inconfondibile a dialogare con lo Swing 10tet di Nico Gori, decetto che mescola swing e canzone popolare con arrangiamenti raffinati. Con loro, tra gli altri, la cantante Michela Lombardi e Mattia Donati alla chitarra e voce.

Un incontro tra due mondi: la canzone d’autore livornese di Rondelli e le geometrie sonore del decetto di Gori, in un concerto che promette di trascinare la piazza.

Domenica 6 settembre: maratona su due palchi

La giornata conclusiva è la più densa. Dal pomeriggio i due palcoscenici lavorano in parallelo, con sei formazioni che si alternano dalle 18 alle 21.

Al Music Corner, in collaborazione con il Conservatorio Luigi Cherubini di Firenze, si esibiscono il Samuel Genovese Quartet alle 18 e il Margot Guerzoni Quintet alle 19, con la cantante Margot Guerzoni in testa a una formazione di cinque elementi.

Sul palco principale si alternano il Tommaso Mannelli Group alle 18, l’High Five! Quintet alle 19 con la voce di Rebecca Sammartano, e alle 20 il Dario Cecchini Soulcheck, che chiude il festival con sassofoni, flauti, Hammond e chitarra in un finale ad alta energia.

Il festival e la sua filosofia

Giunta alla sua nona edizione, l’Orbetello Jazz Festival è ormai una delle rassegne musicali italiane fra le più attese, afferma il direttore artistico Eugenio Rubei. L’intento è valorizzare il territorio e proporre la musica come servizio alla città, restituendo al jazz il suo intento originale: essere la musica di tutti e per tutti.

L’assessora alla cultura del Comune di Orbetello, Maddalena Ottali, sottolinea la scelta della formula diffusa nel centro storico: Gli organizzatori hanno scelto la musica diffusa in tutto il centro storico per rendere ancora più fruibile, per la comunità e i turisti, un genere musicale che solo apparentemente è di nicchia.

Tutti i concerti sono a ingresso libero.

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