UNICEF inaugura oggi a Roma la mostra immersiva “In Viaggio da te”. L’esposizione racconta il percorso di minorenni e giovani con background migratorio che arrivano in Italia. Visitabile fino al 30 gennaio a Villa Altieri.
La mostra, realizzata in collaborazione con l’Assessorato alle Politiche Sociali e alla Salute di Roma Capitale, si sviluppa in quattro stanze che rappresentano le fasi del viaggio verso l’accoglienza. Dalle traversate in mare agli hotspot, fino all’accoglienza nei centri e ai percorsi di affido familiare.
Quando: fino al 30 gennaio 2026 | Dove: Villa Altieri, Viale Manzoni 47, Roma
Orari: lunedì-giovedì 9.00-17.00, venerdì 9.00-13.00 | Ingresso: gratuito
Info: www.unicef.it
Le storie dei protagonisti
Il pubblico è accompagnato dalla narrazione di quattro “personaggi guida”. Tra le testimonianze quella di Remon, oggi attivista per i diritti umani, che racconta il viaggio dall’Egitto e il rapporto con la mamma naturale e quella affidataria. Mamoudou è partito dalla Guinea Conakry nel post Covid-19 con il sogno di completare gli studi.
La sua vita cambia quando accede a un percorso di accoglienza in famiglia insieme al fratello minore. C’è poi Omar, gambiano accolto in famiglia e supportato da Majo, originaria di El Salvador, che ha scelto di affiancare chi vive un percorso simile al suo.
L’impegno delle istituzioni
“Questa mostra rappresenta un’occasione per comprendere il viaggio difficile e spesso doloroso che i minori stranieri non accompagnati devono affrontare”, dichiara l’assessora Barbara Funari. Un percorso espositivo che diventa umano per conoscere le loro storie.
Solo nel 2025 oltre 12.000 minorenni non accompagnati hanno raggiunto l’Italia. “Accogliere è la priorità assoluta”, ricorda Fra Renaud Escande dei Pieux Établissements de la France à Rome. La vocazione storica si rinnova verso chi cerca un futuro migliore.
Nicola Dell’Arciprete, Coordinatore UNICEF, sottolinea come tutti possano avere un ruolo nel supportare questi giovani. “È un viaggio che non si esaurisce all’arrivo ma è fatto di relazioni”, aggiunge il coordinatore della risposta a favore di minorenni migranti.
Oggi pomeriggio è prevista una performance del Teatro dell’Oppresso e una tavola rotonda con le organizzazioni della Comunità di Pratiche. Saranno presentati i documenti “Storie che aprono le porte” sulla mappatura delle pratiche di accoglienza familiare in Italia.