Non solo caldo record, ma ancora temporali: le regioni del Nord Est e dell’estremo Sud dovranno vedersela anche domani, venerdì 7 agosto, con una ondata di maltempo, oltre alle altissime temperature già registrate nel corso della settimana. Per questo, la Protezione civile ha deciso di diramare un avviso di allerta meteo gialla per rischio idraulico, idrogeologico e per temporali per le prossime ore sui settori di quattro regioni.
Secondo quanto reso noto dalla Protezione civile, è stata diramata allerta meteo gialla per domani, venerdì 7 agosto, per rischio idraulico sui seguenti settori della Calabria: Versante Jonico Centro-meridionale, Versante Tirrenico Centro-settentrionale, Versante Tirrenico Centro-meridionale, Versante Tirrenico Meridionale, Versante Jonico Settentrionale, Versante Jonico Centro-settentrionale, Versante Tirrenico Settentrionale, Versante Jonico Meridionale.
Allerta meteo gialla per temporali è stata diramata sempre per domani su settori delle seguenti regioni: Calabria (Versante Jonico Centro-meridionale, Versante Tirrenico Centro-settentrionale, Versante Tirrenico Centro-meridionale, Versante Tirrenico Meridionale, Versante Jonico Settentrionale, Versante Jonico Centro-settentrionale, Versante Tirrenico Settentrionale, Versante Jonico Meridionale), Lombardia (Lario e Prealpi occidentali, Orobie bergamasche, Valchiavenna, Media-bassa Valtellina, Valcamonica, Laghi e Prealpi orientali), Trentino Alto Adige (Provincia Autonoma di Bolzano, Provincia Autonoma di Trento), Veneto (Dolomiti Occidentali: Agordino, Zoldano, alta Val Boite, Dolomiti orientali: Cadore, Comelico, Pianura centro meridionale e Bassa padovana – Bacini Fratta-Gorzone, Adige, Scolante in Laguna, Colli Euganei e Colli Berici – Bacini Bacchiglione Fratta-Gorzone, Costa centro meridionale – Bacini Brenta Bacchiglione, Fratta-Gorzone, Adige, Scolante in Laguna, Costa meridionale e Delta Po – Bacini Fissero Tartaro Canalbianco, Po, Adige, Alta pianura trevigiana occidentale – Bacini Piave, Sile, Scolante in Laguna, Prealpi trevigiane – Bacino Livenza, Pianura centro meridionale – Bacini Bacchiglione Fratta-Gorzone, Adige, Scolante in Laguna, Fissero Tartaro Canalbianco, Prealpi bellunesi Valbelluna/Feltrino – Bacino Piave, Alta pianura trevigiana orientale – Bacino Livenza, Feltrino – Bacino Cismon, Pianura centro-orientale – Bacini del Piave, Sile, Scolante in Laguna, Pianura tra Livenza e Piave, Pianura polesana centrale – Bacini Fissero Tartaro Canalbianco, Po, Adige, Prealpi trevigiane – Bacino Piave, Lessinia meridionale e alta pianura veronese – Bacino Adige, Costa centro-orientale – Bacini del Piave, Sile, Scolante in Laguna, Pianura tra Livenza e Piave, Costa orientale Bacini Livenza, Lemene, Tagliamento, Pianura tra Livenza e Piave, Pianura orientale – Bacini Livenza, Lemene, Pianura tra Livenza e Piave, Alpago Cansiglio – Bacino Piave, Prealpi orientali, Baldo e Lessinia settentrionale – Bacino Adige, Pianura centrale – Bacini Brenta Bacchiglione, Muson, Scolante in Laguna, Polesine occidentale, Bassa Veronese e Valli Grandi Veronesi – Bacini Fissero Tartaro Canalbianco, Po, Adige, Pedemontana e alta pianura centrale – Bacini Brenta Bacchiglione Agno-Guà Alpone, Prealpi vicentine Altopiano dei Sette Comuni – Bacini Brenta Bacchiglione Agno).
Infine, per quanto riguarda il rischio idrogeologico, l’allerta sempre gialla è stata diramata per Calabria (Versante Jionico Centro-meridionale, Versante Tirrenico Centro-settentrionale, Versante Tirrenico Centro-meridionale, Versante Tirrenico Meridionale, Versante Jonico Settentrionale, Versante Jonico Centro-settentrionale, Versante Tirrenico Settentrionale, Versante Jonico Meridionale) e Trentino Alto Adige (Provincia Autonoma di Bolzano, Provincia Autonoma di Trento).
Secondo le ultime previsioni meteo, continua l’ondata di caldo sull’Italia, anche se cala leggermente il numero delle città da bollino rosso: domani non saranno più 27 ma 26, dal momento che a Bolzano l’allerta diventa gialla, passando dal livello 3 (indice di possibili rischi per la salute della popolazione generale) al livello 1 (pre-allerta). Nelle ore più calde continueranno anche a svilupparsi numerosi acquazzoni e temporali che interesseranno alcune zone del nostro Paese in particolare i settori alpini e gran parte dell’Appennino.