Rafforzare il dialogo economico tra Italia e Turchia, creare nuove occasioni di investimento e mettere in contatto imprese e istituzioni dei due Paesi. È l’obiettivo della partnership avviata dal Transatlantic Investment Committee (TIC) e dalla Trans-Atlantic Strategic Programs Association (TASP), che avrà come primo banco di prova una missione italiana tra Istanbul e Ankara dal 28 settembre al 1° ottobre.
La collaborazione nasce dalla Letter of Intent firmata il 27 novembre 2025 dalle due organizzazioni. L’accordo, della durata di tre anni e rinnovabile per mutuo consenso, punta a costruire un rapporto strutturato tra Italia e Turchia sui temi degli investimenti, delle relazioni istituzionali e delle opportunità di business.
Il primo risultato concreto sarà la missione di una delegazione composta da 12 partecipanti, tra imprenditori, manager e investitori italiani. Il programma prevede incontri istituzionali di alto livello a Istanbul e Ankara, con interlocutori tra cui DEİK, la Presidenza dell’Ufficio Finanze, l’Ambasciata dItalia, i ministeri e la Grande Assemblea Nazionale di Turchia (TBMM).
Accanto alla parte istituzionale sono previsti incontri B2B settoriali tra le aziende italiane e le rispettive controparti turche, oltre a momenti di networking. La missione comprenderà anche una visita alla penisola storica di Istanbul, con tappe a Sultanahmet, Ayasofya e Palazzo di Topkapı.
Per il TIC l’iniziativa rappresenta anche l’estensione a una nuova area geografica di un modello sviluppato negli anni sul rapporto economico tra Italia e Stati Uniti. L’organizzazione non profit promuove infatti il dialogo sugli investimenti in settori strategici, anche attraverso l’appuntamento annuale ospitato in ottobre dall’Ambasciata dItalia a Washington.
“Dopo aver consolidato il dialogo tra Italia e Stati Uniti sugli investimenti in settori strategici, il TIC amplia oggi il proprio raggio d’azione verso la Turchia, un Paese che unisce una posizione geografica di snodo tra Europa e Asia a un ruolo crescente negli equilibri economici e geopolitici transatlantici”, spiega il presidente del TIC Ernesto Di Giovanni.
L’obiettivo è utilizzare lo stesso modello per sviluppare iniziative strutturate in settori industriali considerati strategici, rafforzando il ruolo dellItalia come partner e punto di raccordo per nuovi programmi di investimento, con una particolare attenzione sia alla competitività economica sia alla dimensione geopolitica.
“La missione non è un punto di arrivo, ma il primo tassello di un percorso pluriennale”, sottolinea Di Giovanni. La collaborazione con TASP, organizzazione turca attiva nel dialogo tra alleati e partner transatlantici, punta infatti ad affiancare alle missioni imprenditoriali un confronto più ampio sulle relazioni turco-europee e transatlantiche.
Il programma della missione è ancora preliminare e sarà definito nel dettaglio una volta fissati gli orari dei voli e gli appuntamenti con le istituzioni turche.