Oltre 540 interventi dei Vigili del fuoco del Comando provinciale di Palermo in poco meno di una settimana. Inizia la conta dei roghi che per giorni hanno devastato ettari su ettari di macchia mediterranea, non solo nel palermitano, distruggendo anche il raccolto di molte aziende. “Sono stati più di 320 gli incendi di varia natura, di questi 225 incendi di vegetazioni e sterpaglie, di bosco- spiega all’Adnkronos l’ing Fabrizio Ganci dei Vigili del fuoco di Palermo – Abbiamo raddoppiato il numero di interventi, in questo periodo ne abbiamo avuti almeno 80 al giorno”. Non solo. Dal 18 luglio il personale dei Vigili del fuoco del Comando provinciale è in doppio turno, “invece delle solite 12 ore si è arrivati 24 ore, con una sovrapposizione di due turni”, dice Ganci. “Due turni che si davano il cambio durante gli interventi”, aggiunge. “Non potendo avere più mezzi a disposizione abbiamo aumentato il personale per dare fiato ai colleghi…”.
Interventi che sono stati fatti in collaborazione anche con il Corpo Forestale e la Protezione civile. “I comuni più interessati dai roghi sono stati Monreale, Partinico, Castronovo, Alimena, Belmonte Mezzagno– racconta Ganci – Interventi in prossimità delle abitazioni, caseifici. Abbiamo cercato il più possibile di metterli in sicurezza. A volte è stato difficile raggiungere i luoghi, come a Monreale dove c’erano delle abitazioni davvero in una posizione molto difficile da raggiungere”. Al momento è impossibile fare una valutazione dei danni. Sono state anche evacuate delle abitazioni, per sicurezza. Oggi la situazione sembra essere migliorata. “Attualmente – dice Ganci – la situazione è rientrata ovunque, oggi non sono stati segnalati interventi particolari”.
Ma quale è stato il momento più complicato? “A partire dal 16 luglio abbiamo iniziato a richiamare qualuno in più del dispositivo, ma direi che l’incendio a Castronovo è stato particolarmente insidioso- dice Ganci – Peraltro, Castronovo non è vicino a Palermo e qual giorno abbiamo chiesto squadra aggiuntive dal comando. Due squadre aggiuntive sono arrivate da Messina”. Un’altra giornata difficile è stata ieri. “In particolare tra Monreale e Pioppo. Ieri è stato il giorno con più interventi in assoluto”, dice Fabrizio Ganci.
Tra gli interventi effettuati, numerosi hanno presentato particolare complessità operativa, rendendo necessaria la protezione e la messa in sicurezza di abitazioni, aziende, infrastrutture ed altri elementi sensibili minacciati dall’avanzare delle fiamme. In molte delle operazioni di spegnimento si è inoltre reso necessario il concorso dei mezzi aerei della flotta antincendio, con l’impiego di Canadair ed elicotteri, che hanno operato in stretto coordinamento con le squadre a terra.
Il significativo incremento delle richieste di soccorso ha comportato un impiego continuativo del personale e dei mezzi del Comando Provinciale, con l’adozione di una turnazione straordinaria di 24 ore continuative, garantendo al contempo la risposta alle ulteriori necessità di soccorso tecnico urgente sull’intero territorio provinciale. Nelle giornate caratterizzate dal maggiore carico operativo sono inoltre intervenute, a supporto del dispositivo di soccorso del Comando di Palermo, squadre provenienti dai Comandi delle province limitrofe, attivate attraverso il meccanismo della Colonna Mobile Regionale. (di Elvira Terranova)