Il principe Harry e Meghan intendono intensificare i loro viaggi nel Regno Unito per trascorrere del tempo con Re Carlo. Sebbene la visita dei Sussex, il mese scorso, non sia stata priva di problemi legati all’alloggio a Buckingham Palace, il commentatore reale Richard Fitzwilliams ha dichiarato a GB News che “Il loro desiderio è senza dubbio quello di vedere di più della Gran Bretagna, di venire e di incontrare più spesso il Re“. D’altra parte, secondo l’esperto, la coppia si batte da tempo affinché il monarca partecipi agli Invictus Games del prossimo anno a Birmingham: “I Sussex desiderano da tempo la presenza di Re Carlo“.
“Tuttavia, i desideri sono una cosa e i fatti un’altra“, ha sottolineato Fitzwilliams, secondo cui, il desiderio del Re di vedere i suoi nipoti rimane un fattore chiave per i futuri ricongiungimenti, ma “non è chiaro come potranno essere realizzati“. Durante l’ultimo viaggio, Meghan non ha accompagnato il marito a nessuno dei suoi impegni pubblici, adducendo come motivazione i persistenti problemi di sicurezza. Harry, infatti, non ha ancora ottenuto alcun progresso per assicurarsi una maggiore protezione nel Regno Unito, avendo precedentemente perso una causa legale contro il Ministero dell’Interno in merito alle misure di sicurezza pubblica per sé e per la sua famiglia. Nonostante queste difficoltà, la visita ha rappresentato un importante traguardo personale. Charles si è infatti ricongiunto con Archie e Lilibet per la prima volta dopo quattro anni.
Sia Meghan che la regina Camilla erano presenti all’incontro di famiglia, sebbene non siano stati resi noti i dettagli dei colloqui. Il principe Harry ha istituito gli Invictus Games nel 2014, durante il periodo in cui era un membro attivo della famiglia reale, come competizione per militari feriti e veterani. Da quando i duchi di Sussex si sono ritirati dagli impegni ufficiali nel 2020, il duca ha esteso l’evento a livello internazionale, con tornei organizzati nei Paesi Bassi, in Germania e in Canada. Birmingham ospiterà l’edizione del 2027 dal 10 al 17 luglio, e sarà la prima volta che i Giochi si svolgeranno sul suolo britannico dal loro debutto. Fonti vicine a Harry hanno confermato che il Re accetterebbe con favore la propria presenza, e la cerimonia di apertura del 10 luglio è considerata l’occasione più probabile per un’apparizione pubblica congiunta di padre e figlio.
Si profila però una significativa complicazione a livello di calendario. L’ottantesimo compleanno della regina Camilla cade il 17 luglio, la stessa data della cerimonia di chiusura, il che rende praticamente certo che nessun membro anziano della famiglia reale parteciperà all’evento finale. Oltretutto, la situazione della sicurezza di Harry rimane incerta, con una nuova valutazione delle minacce commissionata dal governo attualmente in corso. Fino alla conclusione della revisione, il duca è tenuto a fornire un preavviso di 30 giorni prima di qualsiasi viaggio in Gran Bretagna, in modo che le sue esigenze di protezione possano essere valutate caso per caso.
La possibilità che Meghan lo accompagni ai Giochi di Birmingham dipenderà in ultima analisi dal fatto che la coppia ritenga adeguate le misure di sicurezza disponibili. La duchessa è stata una presenza fissa agli eventi Invictus in tutto il mondo e ci si aspetta che voglia esserci anche questa volta. Prima di Birmingham, Harry probabilmente tornerà a Londra a settembre per la cerimonia annuale dei WellChild Awards, un evento a cui partecipa ogni anno. Non è previsto che Meghan o i figli lo accompagnino in quell’occasione.