“La regolamentazione dovrebbe migliorare i prodotti, non peggiorarli”. Lo afferma Kent Walker, presidente per le questioni globali di Google e Alphabet, la casa madre del colosso di Mountain View, dopo le multe inflitte all’azienda dalla Commissione Europea per violazione del Digital Markets Act (Dma).
“Questa attuazione del Digital Martkets Act – prosegue Walker – continua a danneggiare i prodotti d’uso quotidiano. Per adeguarci, siamo costretti a rimuovere funzionalità della ricerca in tempo reale molto amate dagli europei, come i prezzi istantanei e la disponibilità dirette per hotel, voli e ristoranti, e a smantellare le protezioni di sicurezza attive su Google Play“.
Per Google, “questa non è concorrenza leale; è un degrado del prodotto guidato da un piccolo gruppo di ricorrenti con interessi personali, a spese delle imprese e dei consumatori europei”.