HomeCulturaGiorgianni (Anele): "Il grande pubblico ha apprezzato il film su Biagio Conte"

Giorgianni (Anele): “Il grande pubblico ha apprezzato il film su Biagio Conte”

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Il successo ottenuto ieri sera dal film ‘Sul cammino di Francesco, la vita di Biagio Conte’ (Anele), andato in onda su Rai Uno e che ha ottenuto oltre il 17,7 per cento di share con oltre 2,5 milioni di spettatori, vincendo così gli ascolti della prima serata, dimostra che “c’è uno spazio importante anche nel pubblico generalista di Rai uno per racconti di questo tipo”, cioè per “un racconto profondo che parla di generosità, di comunità, di solidarietà, che sono temi non troppo consueti. E questo risultato dimostra che lo spazio c’è, che gli spettatori ci sono. Sicuramente si ridà valore a questo progetto che è stato difficile, complicato, ma fatto con grande amore”. A parlare con l’Adnkronos è Gloria Giorgianni, la produttrice del film andato in onda ieri sera per Anele su Rai Uno. Milioni di telespettatori si sono fermati davanti alla tv per conoscere la figura di Fratel Biagio, morto tre anni fa a 58 anni, che ha dedicato la sua vita ai più poveri, fino a creare la Missione Speranza e Carità nella sua Palermo.

Il film è stato anche un modo per far conoscere al grande pubblico una figura che non tutta Italia conosceva, fino a ieri. “Io sono felicissima di aver ricevuto messaggi da tutte le parti d’Italia – dice Gloria Giorgianni – da amici che non sentivo da tempo. Che hanno scoperto una figura che non conoscevano, ma anche da alcuni siciliani. Porre al centro dell’attenzione un uomo che ha lasciato tutto per dedicarsi agli altri, significa mettere la luce sull’altro, sul prossimo, in un momento in cui forse questo si sta un po’ dimenticando. I messaggi che mi hanno fatto più piacere in queste ore sono proprio di chi ha sottolineato che questo film ha consentito di fare una riflessione diversa da quella che magari, purtroppo, le cronache dei giornali oggi ci ripropongono continuamente. E poi, da siciliana, mi permetto di dire che in mezzo a quello che leggiamo in questi giorni sulle cronache rispetto alla nostra terra, mettere in luce questa eccezionalità che la nostra terra ha dato i natali a Biagio Conte non solo sono una boccata d’ossigeno ma soprattutto una speranza”.

All’anteprima nazionale, che si è tenuta lunedì scorsa al teatro Massimo di Palermo, aveva partecipato anche il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Dopo l’interruzione dovuti a problemi tecnico del Teatro, dal Quirinale avevano fatto sapere che il Capo dello Stato aveva “apprezzato il film, lo ha trovato molto aderente alla vita di Biagio Conte e ha detto che vedrà la parte residua in televisione”. Prima di andare via Mattarella si era fermato con la produttrice Gloria Giorgianni, per complimentarsi, ma anche con la regista Costanza Quatriglio e il cast, da Alessio Vassallo a Donatella Finocchiaro, da Antonio Catania ad altri attori.

“Quello è stato un momento bellissimo- dice Gloria Giorgianni– Innanzitutto io voglio ringraziare ancora una volta il presidente di averci omaggiato della sua presenza e che ha molto valorizzato il nostro lavoro. Le sue parole sono state un balsamo per tutti noi. Naturalmente l’interruzione di quella proiezione è stata una ferita, perché era da tanto che lavoravamo a questo evento. Ci abbiamo lavorato tanto ed è stato un dispiacere enorme per tutti quelli che hanno fatto il film e che hanno partecipato all’organizzazione dell’evento, ma la grandezza umana del Presidente ci ha ricompensato ampiamente di questa ferita. E soprattutto anche il riscontro del pubblico che ha apprezzato il film, questa ferita l’ha sanata”. “Dispiace non aver potuto gioire insieme alla città fino in fondo com’era previsto, però abbiamo condiviso con tutta l’Italia questa la forza di questa grande storia”, dice la produttrice.

Peraltro ieri sera il film è stato visto anche sul mega schermo dalla Missione speranza e carità, quindi da tutti coloro che ci che ci vivono anche in prima fila c’era pure Don Pino. “Sì, questo è bellissimo, anche perché molti alcuni ospiti, non tutti naturalmente, ma alcuni ospiti della Missione hanno anche partecipato al film- dice – Sono felice di aver avere conosciuto meglio questa realtà della missione, una realtà importantissima e credo che questo legame che ci ha unito in occasione di questo film non si interromperà, anzi sarà un modo per fare altre cose insieme- conclude Gloria Giorgianni – peraltro stiamo lavorando con loro, anzi questo mi piace sottolinearlo, stiamo organizzando per i ragazzi delle scuole delle viste anche dentro la missione. Proprio perché questi tipi di film sono fatti naturalmente per il pubblico per Rai uno, ma sono fatti anche per durare e per mantenere la memoria”. (di Elvira Terranova)

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