Arriva in autunno il catalogo che ripercorre un quarto di secolo di acquisizioni. Allemandi Editore pubblica il volume dedicato alla collezione della Fondazione Arte CRT, curato dallo storico dell’arte Guido Curto: quasi mille opere, circa 380 artisti, oltre 43 milioni di euro investiti tra il 2000 e il 2025.
Il libro non è un semplice inventario. Apre con i contributi istituzionali di Anna Maria Poggi e Patrizia Polliotto, rispettivamente presidente e segretario generale della Fondazione CRT, e raccoglie saggi di studiosi e curatori che leggono la collezione da angolature diverse: storica, economica, critica. Tra i nomi coinvolti figurano Hans-Ulrich Obrist, curatore di fama internazionale e membro del comitato scientifico della Fondazione, e Patrizia Sandretto Re Rebaudengo, presidente della Fondazione Arte CRT, insieme a storici dell’arte e della fotografia come Raffaella Perna e Flaminia Gennari Santori.
Una collezione letta come organismo vivo
I saggi che aprono il volume ricostruiscono le strategie culturali e le dinamiche economiche che hanno guidato le scelte di acquisizione nel corso di venticinque anni. Il filo conduttore è il dialogo costante tra la Fondazione, le istituzioni cittadine e la scena internazionale. Ne emerge, secondo i curatori, una raccolta costruita per pratiche condivise più che per logiche di mercato.
Due nuclei specifici ricevono un’attenzione dedicata: la collezione fotografica e il fondo dei libri d’artista, entrambi considerati componenti strutturali dell’intera raccolta.
Il cuore visivo del volume è l’apparato iconografico, organizzato cronologicamente per anno di acquisizione. Ogni opera è accompagnata da schede tecniche. Chiudono il libro gli indici, pensati come strumento di consultazione per studiosi e operatori del settore.
La presentazione in autunno, durante il mese dell’arte contemporanea
Anna Maria Poggi inquadra il volume in una prospettiva più ampia: Questo catalogo rappresenta non solo un traguardo, ma anche una rinnovata promessa: quella di venticinque anni di impegno che, attraverso la Fondazione Arte CRT, ha costruito un progetto culturale di lungo periodo a sostegno dell arte contemporanea. La presidente aggiunge che accanto alle acquisizioni la Fondazione promuove oggi progetti di valorizzazione, alta formazione, educazione e innovazione, con le OGR Torino come uno dei luoghi più emblematici di questa evoluzione.
Il volume sarà presentato in autunno. La data esatta non è ancora stata comunicata.
La Fondazione Arte CRT in cifre
Nata nel 2000 come ente orientato all’arte contemporanea della Fondazione CRT, la Fondazione Arte CRT ha celebrato nel 2025 i suoi venticinque anni. La collezione conta oggi quasi 1.000 opere di circa 380 artisti, con un investimento complessivo superiore ai 43 milioni di euro. Nel tempo è diventata una delle raccolte di arte contemporanea più estese a livello nazionale.
La Fondazione CRT, terza fondazione di origine bancaria italiana per patrimonio, opera dal 1991 a favore di Piemonte e Valle d’Aosta. In trentacinque anni ha destinato al territorio oltre 2 miliardi di euro, sostenendo più di 50.000 progetti.